Una serata “ad ali spiegate”

“A volte per volare non serve staccarsi da terra”. E così, saldamente seduti sulle nostre poltrone, sabato sera abbiamo assistito ad una variegata ed emozionante serata in ricordo di Angelo D’Arrigo, cercando per un attimo di staccarci con la mente dalla terra per addentrarci insieme a lui negli spazi sconfinati del cielo che più e più volte lo hanno visto curioso e rispettoso esploratore. “Ad ali spiegate”, proprio come il titolo dello spettacolo, Angelo percorreva il cielo in maniera attenta e rigorosa, lasciandosi trasportare dalle correnti ascensionali proprio come i suoi amici volatili, cercando di entrare in simbiosi con la natura perché solo in quei momenti riusciva veramente a sentirsi libero e vivo. «Una festa – precisa sua moglie Laura – per ricordare Angelo non come un superuomo ma come esempio della migliore umanità. Questa serata, programmata in un primo momento per il 3 aprile, il giorno del compleanno di Angelo, è molto importante per noi e io in prima persona ho invitato tutti i personaggi presenti stasera perché in qualche modo legati ad Angelo».

 

Nel corso della serata, condotta dal giornalista Luca Pagliari, di fronte ad un pubblico di circa 1.700 persone, alle immagini di alcune delle imprese del recordman catanese si sono alternate le testimonianze e gli omaggi di personaggi della musica, dello sport, della comunicazione, della scienza. A dare il via alla serata la suggestiva voce di Franco Battiato che ha cantato una delle canzoni preferite di D’Arrigo, “L’oceano di silenzio”, e poi i Lautari, Carmen Consoli, Vincenzo Spampinato e Patrizio La Bella che ha cantato una canzone scritta da lui per “l’uomo con le ali”. Sullo sfondo le immagini della trasvolata del Sahara, dell’Everest, del Perù, della sua Etna e dei suoi figli adottivi: aquile, gru, condor. I PFM hanno emozionato il pubblico suonando un pezzo che ha fatto da colonna sonora ad un video sul progetto della “piuma” di Leonardo da Vinci, cui è stato più volte paragonato D’Arrigo. E come un naturale scambio di testimoni, al termine del video su Leonardo ne è stato proiettato un altro in cui si vedeva Angelo perfezionare e completare il progetto di Leonardo e dargli vita, realizzando, dopo più di cinque secoli, il suo sogno.

 

Sul palco, divenuto un punto d’incontro e di scambio di esperienze e ricordi, insieme alle note hanno trovato spazio le parole, non solo quelle di chi lo ha conosciuto ma anche le parole di Angelo D’Arrigo, attraverso la lettura di alcuni brani tratti dal suo libro “In volo sopra il mondo”. Lettori d’eccezione il giornalista Puccio Corona, Alberto Tomba, la paracadutista record del mondo Barbara Brighetti e la conduttrice di “Linea Blu” Donatella Bianchi: «L’ho conosciuto ai tempi delle sue prime imprese per girare i servizi per il programma ed è nato tra noi sodalizio scaramantico. Angelo voleva che fossimo sempre presenti al rientro dalle sue imprese».

 

Ma, oltre alla festa, hanno trovato spazio anche le polemiche per la mancata intitolazione del nuovo aeroporto internazionale di Catania a D’Arrigo. A tirare in ballo la questione non poteva che essere lo storico direttore della Gazzetta dello Sport Candido Cannavò, primo promotore e sostenitore della campagna pro “Aeroporto Angelo D’Arrigo”: «L’Ho conosciuto nella sua casa di Pedara grazie alla mia grande curiosità di giornalista, ma subito pensai che quell’incontro era stato voluto dal destino. Dopo pochi attimi, infatti, capii di avere avuto la fortuna di conoscere un uomo straordinario. Tra le tante persone incontrate nella mia vita Angelo D’Arrigo è imparagonabile, un grande sportivo e campione di umanità. Un anno fa si diffuse la notizia che si voleva intitolare il nuovo aeroporto proprio a lui, e tutti sembravano d’accordo. Oggi, nonostante le migliaia di firme raccolte, si è deciso di intitolarlo a Vincenzo Bellini, scelta stagnante e segno di una Catania che non vuole spiccare il volo. Ma – conclude il giornalista – per noi sarà lo stesso l’Aeroporto Angelo D’Arrigo».

 

Al termine della serata, il cui incasso verrà interamente devoluto in favore del primo progetto di partecipazione solidale della “Fondazione Angelo D’Arrigo”, la costruzione di un asilo nido a Paccarictambo (Perù), è stato consegnato da Laura e da Cannavò il primo “Premio Angelo D’Arrigo” alla ballerina Simona Atzori, nata senza braccia: una scultura in bronzo di Dino Cunsolo intitolata Sogno e realtà che ritrae lo stesso D’Arrigo mentre spicca il volo con un’aquila, con alle spalle una vetta montuosa. Commossa e felice per la vittoria di un premio che simboleggia la capacità di superare i propri limiti dimostrando che in realtà le barriere non esistono, la Atzori, splendida ballerina senza ali, ha emozionato il pubblico con la sua danza. Ed è a persone come lei che forse tutti noi dovremmo ispirarci, nella convinzione che, come diceva Angelo D’Arrigo: “Spingendo quotidianamente i nostri limiti, riusciamo a piccoli passi a superare le paure che ci vietano il possesso della nostra esistenza”.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]