Attimi di tensione nella riserva naturale di Capo Gallo, a Palermo, dove un turista romano ha chiamato il 112 convinto di essere inseguito da due persone intenzionate a picchiarlo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno chiarito l’equivoco. A rincorrere l’uomo non erano aggressori, bensì i custodi della riserva, che lo stavano raggiungendo perché […]
Foto di Jovan Nikolovic su Google
Turista scappa dai custodi: pensava volessero aggredirlo, ma non aveva pagato il ticket a Capo Gallo
Attimi di tensione nella riserva naturale di Capo Gallo, a Palermo, dove un turista romano ha chiamato il 112 convinto di essere inseguito da due persone intenzionate a picchiarlo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno chiarito l’equivoco.
A rincorrere l’uomo non erano aggressori, bensì i custodi della riserva, che lo stavano raggiungendo perché non aveva pagato il ticket d’ingresso previsto nell’area di proprietà della famiglia Vassallo. Una volta spiegata la situazione, i militari hanno informato il turista che il pagamento del biglietto è obbligatorio per l’accesso alla riserva.