Treni, due ore di ritardo sulla Messina-Catania Tra binari invasi dall’acqua e locomotore guasto

Maltempo, ma non solo. È un pomeriggio di caos sulla tratta ferroviaria Messina-Catania. Binari allagati, segnali di circolazione in tilt e un mezzo guasto. Un mix che ha causato ritardi di circa due ore. 

Il locomotore dell’intercity 1963 che viaggiava da Milano verso Siracusa ha avuto un guasto e il treno è rimasto fermo all’altezza di Alcantara, causando la paralisi dell’intera tratta, visto che da Fiumefreddo verso Nord c’è un solo binario. Bloccati gli altri convogli in direzione Messina e Catania. A peggiorare la situazione è stato il violento nubifragio che si è abbattuto sulla fascia ionica che ha causato anche la disconnessione degli impianti con conseguenti problemi ai segnali di circolazione che si sarebbero spenti. Allagato anche il primo binario a Fiumefreddo. «Questo – riferiscono dal gruppo Ferrovie dello Stato – ha causato un effetto a imbuto su tutta la linea».

Tuttavia, secondo Giosuè Malaponti, presidente del comitato pendolari, i disagi di oggi non sono addebitabili al maltempo. «Io ero sul treno regionale verso Messina che è stato stoppato a Giarre alle 15.47 – racconta – a causa del locomotore che occupava il binario ad Alcantara. Siamo rimasti fermi per due ore, è stato necessario fermare l’altro Intercity, staccare il locomotore e con questo liberare la linea. Ma il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia prevede che, superati i 60 minuti di attesa, vengano attivati i bus sostitutivi. Oggi ne sono passati 120 e non abbiamo visto nessun mezzo». 

Stando a quanto riferiscono da Ferrovie, la situazione starebbe pian piano tornando alla normalità. Al momento ancora non risolto il guasto, a causa del maltempo, a un passaggio a livello a Brucoli, vicino Augusta, che sta provocando rallentamenti anche sulla tratta Catania-Siracusa. Sospesa dalle 14 la linea tra Gela e Ragusa per inconvenienti tecnici dovuti al maltempo che sta interessando la zona. 


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