Non sappiamo dove ci porterà questo 2026 appena iniziato. Ma, di sicuro, avremo bisogno di compagni di strada affidabili. Ecco quindi, con l’aiuto degli esperti delle concessionarie Comer Sud, uno sguardo ai trend delle nuove auto del 2026. Con proposte sempre più intelligenti e amiche: delle nostre vite e dell’ambiente. Le scommesse del 2026 Le […]
I trend auto del 2026: dall’elettrico per tutti al futuro di modelli storici
Non sappiamo dove ci porterà questo 2026 appena iniziato. Ma, di sicuro, avremo bisogno di compagni di strada affidabili. Ecco quindi, con l’aiuto degli esperti delle concessionarie Comer Sud, uno sguardo ai trend delle nuove auto del 2026. Con proposte sempre più intelligenti e amiche: delle nostre vite e dell’ambiente.
Le scommesse del 2026

Le auto elettriche sono in crescita, ma non ancora per tutti. Almeno finora. Nel 2026, infatti, arriva la nuova ID.2 di Volkswagen, un modello elettrico adatto alla vita di tutti i giorni. Con un’autonomia di circa 400 chilometri e un prezzo più accessibile, l’obiettivo è abbracciare più esigenze rispetto ai modelli sul mercato. Atteso, poi, è il redesign del T-Roc, tra le auto più vendute in Italia, che si presenterà con un motore mild hybrid, anche in versione sportiva, e full hybrid. Ma, tornando alle elettriche, ad accelerare è anche CUPRA, con una doppia proposta. Born con batteria da 58 kWh – e più autonomia – e Raval, un’elettrica più piccola e cittadina. Senza dimenticare stile e design. Punto di forza anche di Omoda, brand giovane e di tendenza, con due proposte prevalentemente ibride: il Suv Omoda 7 e il più compatto Omoda 4. Entrambi dalle caratteristiche linee futuristiche.
L’evoluzione discreta: i modelli che non deludono
Il 2026 sarà, invece, l’anno del consolidamento per alcuni brand. Come SEAT, che punta ancora sui modelli Arona e Ibiza: con motore termico e ibrido, adatti al quotidiano, design aggiornato e tecnologia più intuitiva. Un’evoluzione discreta ma solida scelta anche da Nissan. Per cui si segnalano soprattutto la nuova Leaf, dal design più accattivante e maggiore autonomia, e una Micra che rimane cittadina, ma più attenta all’elettrico. E a percorrere la strada dell’aggiornamento è anche Dacia, che evolve con la Spring: con maggiore autonomia, rimanendo comunque l’auto elettrica più accessibile in termini di prezzo.
Ritorno al futuro: le novità dei grandi classici
C’è poi chi ha scelto qualcosa in più di un aggiornamento. Entrando di diritto nei trend auto 2026 attraverso la porta della memoria condivisa. Si tratta di Renault, con veri e propri pezzi di storia che cambiano pelle e si rinnovano. A partire dalla nuova Clio, con il suo motore ibrido E-Tech, e la Mégane elettrica, migliorata in autonomia e software. Ma a far battere il cuore degli appassionati sono soprattutto la nuova Twingo, dal cuore cittadino ma elettrico, e la Renault 4 E-Tech. Un’auto che compie oltre 60 anni di storia, diventando un moderno Suv elettrico con batteria da 40 kWh. Meno storico, ma comunque un atteso ritorno, è anche quello di smart #2: con una produzione interrotta nel 2024, la nuova generazione del tutto elettrica arriverà entro il 2026.
Le proposte per un lusso premium
Se è ormai chiaro che la sostenibilità non deve per forza sacrificare lo stile, Mercedes-Benz va oltre e ci porta nel lusso premium. Con la nuova CLA Shooting Brake, la prima station wagon cento per cento elettrica del marchio, con un’autonomia superiore ai 700 chilometri. Senza dimenticare l’elettrificazione della Classe C – con diverse caratteristiche tecniche della nuova GLC elettrica – e, soprattutto, l’AMG GT Coupé 4: una berlina sportiva del tutto elettrica ma performante, con potenza superiore ai 1000 CV. Prevista a marzo, poi, anche la nuova GLB: proposta sia elettrica che ibrida, e di dimensioni maggiori.