Un oroscopo, quello della settimana dall’11 al 17 maggio 2026, che vede tutto lo zodiaco animato dalla Luna. Che sembra parlare la lingua della concretezza. Vediamo come, segno per segno, nell’approfondimento della nostra rubrica zodiacale. Ariete Il cielo, per voi Ariete, in questa settimana dall’11 maggio segna quell’ascesa tanto cercata dai pianeti: con un oroscopo […]
Nel Catanese più fondi per lo sportello per le donne vittime di violenza
Da lunedì 23 ottobre le donne vittime di violenza avranno una possibilità in più di rivolgersi a uno sportello del Centro antiviolenza grazie a un intervento promosso dal Distretto socio-sanitario numero 16 composto dai comuni di Catania, Misterbianco e Motta Sant’Anastasia. Lo sportello attivo già da 23 anni adesso sarà sostenuto per i prossimi due anni da un finanziamento con i soldi del Distretto.
L’organismo territoriale, con capofila Catania e l’assessorato alla Famiglia e Politiche sociali, ha programmato l’iniziativa nell’ambito del Piano di Zona 2019/20 previsto dalla legge 328/2000 per supportare sia le donne vittime di violenza sia i figli minori.
Lo sportello fornisce accoglienza, ascolto e sostegno, consulenza legale in ambito civile e penale, accompagnamento al lavoro e consulenza psicologica. L’attività è gestita dall’associazione Thamaia onlus (che dal 2003 cura un centro antiviolenza iscritto all’albo regionale) in collaborazione con la cooperativa Prospettiva. Per usufruire dei servizi è necessario contattare le operatrici dello sportello telefonico al numero 095.7223990 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il martedì e il giovedì dalle 13.30 alle 18.30.
«Un segno tangibile di vicinanza da parte delle istituzioni – ha detto l’assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali Bruno Brucchieri – per offrire conforto, assistenza e sostegno alle tante donne che subiscono violenze, maltrattamenti, soprusi e che, in molti casi, non hanno accanto chi possa aiutarle o accompagnarle lungo un percorso di riscatto e riappropriazione della propria vita».