Sportelli multifunzionali: critiche sulla risoluzione votata dalla Commissione Lavoro per salvare i circa 1800 lavoratori

CRITICI I CAPIGRUPPO DI FORZA ITALIA E MOVIMENTO 5 STELLE ALL’ARS, RISPETTIVAMENTE, MARCO FALCONE E VALENTINA ZAFARANA

“La risoluzione per salvare gli ex sportellisti è soltanto una buona invenzione, ma di fatto non risolve alcun problema, se il Governo non la raccoglie rappresenta solo una dichiarazione d’intenti che rimane sulla carta priva di efficacia”.

A dichiararlo Marco Falcone, capo gruppo all’Ars di Forza Italia, intervenuto sull’approvazione di una risoluzione della Commissione Cultura e Lavoro dell’Ars che impegna il Governo a garantire i livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori degli ex Sportelli multifunzionali a braccia incrociate da circa 5 mesi.

“Il Governo intervenga in maniera chiara – aggiunge Falcone – è da due mesi che parliamo di Piano Giovani e da cinque di sportellisti. Il tempo sta trascorrendo senza che i circa mille e 800 lavoratori abbiano trovato collocazione”.

“Il Governo regionale – conclude il capo gruppo di Forza Italia all’Ars – sta creando interruzione di pubblico servizio nei confronti delle politiche attive e passive del lavoro in Sicilia”.

Ancora più duro il giudizio dei grillini sulla risoluzione votata dalla Commissione Cultura e Lavoro in ordine alla vicenda occupazionale dei 1800 ex sportellisti.

“Il M5s la risoluzione non l’ha votata – dice Valentina Zafarana, capo gruppo del M5s al Parlamento siciliano -. Non possono pensare che noi siamo unanimi rispetto ai loro intendimenti. Noi non abbiamo votato una risoluzione che è solo acqua fresca”.

“Gettino via la maschera e facciano comprendere ai siciliani a che gioco stanno giocando – aggiunge la Zafarana -. L’ambiguità portata avanti da premier Matteo Renzi a livello romano sulla materia del Lavoro è lo specchio dell’operato del Governo Crocetta in Sicilia”.

“Ci sono commistioni di interessi di parte di deputati – rilancia l’esponente grillino – che hanno diretti collegamenti con società ed enti di formazione e che hanno spinto verso il rientro dei lavoratori”.

“Gli assessori Giuseppe Bruno e Nelli Scilabra si rechino a Roma – ci dice la Zafarana – per capire cosa intendono fare di questo personale”.

“Quello a cui abbiamo assistito nelle fasi propedeutiche alla stesura della risoluzione – sottolinea il capo gruppo dei grillini all’Ars – è ai limiti della buona conduzione dei lavori della Commissione. Il Governo faccia un’operazione verità – conclude Valentina Zafarana – e gli assessori dicano se hanno la volontà di salvare 1800 lavoratori”.

Reazioni anche dagli enti formativi.


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