Tutto ci potevamo aspettare tranne una sconfitta così netta della numero 5 del mondo, sara errani, al cospetto di una tennista che è stata top ten non più tardi di 4 anni fa ma che era (è?) nella fase discendente della carriera, alle prese con mille malanni. Invece flavia pennetta ha trovato il modo di impartire una vera e propria lezione alla più giovane avversaria, lasciandole 4 game in tutto ma soprattutto sovrastandola in tutte le fasi del gioco. Dal servizio - anche se questo era facile, davvero un mistero come una tennista con un servizio scadente come la errani sia riuscita ad arrivare così in alto - alla risposta, dal dritto al rovescio è stata una specie di mattanza. C'è stata un po' di partita solo sul 5-1 del primo set, quando sara è riuscita a tenere un turno di servizio e a brekkare la pennetta nel game successivo. Ma invece di capitalizzare nel nono game è arrivato l'ennesimo break e con esso la sconfitta del set. Anche nel secondo c'è stata poca storia; la errani ha tenuto il servizio nel secondo game ma poi non è più riuscita ad impensierire flavia, che è volata via tranquillamente. Inutile dire che è una delle più grosse sorprese di un torneo sonnecchiante, e in conferenza stampa è venuto il magone ai cronisti presenti nel sentire che "le due settimane di parigi sono state terribili". La errani sembra sull'orlo di una crisi di nervi, del resto lo si può notare anche guardandole il viso, tanto più contratto della solare avversaria. "non mi diverto", ha aggiunto con la voce spezzata, "questa cosa della prima volta che un'italiana era quarta di serie mi ha massacrato, devo imparare a fregarmene a divertirmi". Fosse facile.