Nonostante fossimo stati molto cauti in sede di presentazione dei giorni, non ci aspettavamo certo che il derelitto galatasary - chi si impressiona per i nomi di grandi vecchi andati al bosforo a svernare, farebbe bene a ricordare come li ha trattati un appena discreto real madrid - riuscisse a far fuori addirittura la juventus, primatista indefessa del nostro massimo campionato di calcio. Invece è successo e davvero la juve farebbe bene a recitare un mea culpa e a cercar di comprendere meglio i motivi per cui va così bene in italia e così male in europa. Certo, la concorrenza potrebbe sembrare più qualificata, ma è del tutto impensabile che questo galatasaray o il copenaghen possano solo lontanamente essere all'altezza di inter o milan, per non parlare di roma, napoli o fiorentina. Quindi non è lì che va cercata la ragione di questi continui insuccessi europei e nemmeno la ridicola considerazione del budget, come se la juve fosse una squadra di provincia e non la corazzata che è.