Siracusa, pretende alcol al bar senza pagare Estorsione con metodo mafioso per De Carolis

È finito agli arresti domiciliari Luciano De Carolis, il 44enne che era in stato di libertà ma che ha alle spalle una condanna per associazione mafiosa in quanto ritenuto appartenente al clan Bottaro-Attanasio. Questa mattina, su delega della direzione distrettuale antimafia della procura di Catania, il nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Siracusa lo ha arrestato per il reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un esercizio commerciale di Siracusa.

Luciano De Carolis

In particolare, dall’attività investigativa è emerso che De Carolis, detto Ciano u nanu, nel mese di marzo 2018 avrebbe richiesto alcune consumazioni in un
bar del capoluogo aretuseo pretendendo di non pagare il supplemento previsto per l’aggiunta di una
dose di alcol
superiore rispetto a quella normalmente versata. Al rifiuto del banconista e
dell’addetto alla cassa, l’arrestato avrebbe reagito con frasi gravemente intimidatorie e considerazioni
evocative delle condotte di tipo mafioso, fino a cercare lo scontro fisico con il cassiere, evitato
grazie all’intervento delle altre persone presenti.

Nei giorni successivi, De Carolis sarebbe poi tornato nello
stesso bar e, di fronte alle legittime rimostranze della titolare per il
comportamento tenuto in precedenza, avrebbe rimarcato un atteggiamento minaccioso,
pretendendo di affrontare l’argomento con il proprietario del bar, che non era presente. L’atteggiamento aggressivo e intimidatorio di De Carolis è stato documentato con filmati del sistema
di videosorveglianza del locale
. Nessuna denuncia alle forze dell’ordine da parte dei titolari dell’esercizio commerciale. 

Luciano De Carolis è stato oggetto degli articoli del giornalista Paolo Borrometi, a seguito dei quali il fratello, Francesco De Carolis, ha rivolto minacce al cronista, venendo arrestato lo scorso novembre. Lo scorso maggio nella macelleria in via Specchi, secondo gli inquirenti riconducibile proprio alla famiglia De Carolis, è stato appiccato un incendio doloso su cui sono in corso indagini.  


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