Si è spento Giovanni Miccichè, editore di Teleakras

CON LUI SE NE VA UNO DEI PROTAGONISTI DELL’ECONOMIA E DELL’INFORMAZIONE DI AGRIGENTO

All’età di 72 anni si è spento Giovanni Miccichè, editore di Teleakras.

Personaggio molto conosciuto nella Città dei Templi e provincia, Giovanni Miccichè è stato un protagonista della vita economica e giornalistica dell’Agrigentino.

E’ stato un protagonista della vita economica agrigentina e siciliana dai primi anni ’80 fino ai primi anni ’90. In quel decennio è stato accanto – in quanto socio – di Filippo Salamone, il titolare dell’Impresem, gruppo imprenditoriale che, alla fine degli anni ’80, è stato tra i primi in Sicilia per fatturato.

Com’è noto, Filippo Salamone è uno degli imprenditori finito nel ciclone della Tangentopoli siciliana.

Insieme con Giovanni Miccichè, Salamone aveva fondato Teleakras che, alla fine degli anni ’80, è stata una tv di grande grinta, forse perché gli editori, impegnati su altri fronti, non badavano agli approfondimenti con i quali la tv agrigentina di quegli anni si cimentava. O forse perché a Giovanni Miccichè – che già allora era quello che seguiva Teleakras – l’informazione un po’ ‘pungente’ non dispiaceva.

Dopo la brutta avventura di Tangentopoli, Giovanni Miccichè ha assunto la guida della tv, raggiungendo risultati discreti. Anche per la bravura dei giornalisti che sono passati dalla sua redazione.

Mai conformista, mai di parte, sempre aperto al dialogo, Giovanni Miccichè è stato, a suo modo, un editore illuminato: con tutti i limiti non tanto del suo carattere solare, quanto dell’ambiente agrigentino, tutt’altro che semplice.

Nella storia agrigentina – con riferimento alla storia politica agrigentina: storia mai semplice, mai lineare, sempre complicata e, in parte, venata da quella ‘corda pazza’ ben descritta da Luigi Pirandello, non a caso agrigentino pure lui – rimarranno negli ‘annali’ i suoi ‘scontri-incontri’ con Giuseppe Arnone, personaggio estremamente complicato, vulcanico e un po’ contraddittorio che, chissà perché, finisce col ritrovarsi sempre al centro delle storie politiche ed economiche più tormentate di questa tormentatissima provincia.

Chi scrive – ‘agrigentino’ d’adozione – confessa che, recandosi ad Agrigento almeno due o tre volte all’anno – giungendo nella Città dei Templi si trovava a chiedere sempre: “A che punto sono i rapporti tra Giovanni Miccichè e Giuseppe Arnone?”. Certe volte la risposta era: “Per ora è bufera”. Altre volte invece era: “Per ora i due parlano”.

I ricordi sono tanti. Ma dobbiamo dire che se c’era una cosa piacevole – sotto il profilo giornalistico – da vedere erano certi approfondimenti di Teleakras: servizi preparati con professionalità, cura del dettaglio giornalistico, attenzione verso i fatti e verso le persone, curiosità, grinta e puntiglio.

Un ultimo saluto a Giovanni Miccichè e alla sua famiglia.

g.a.


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