Schifani dal barbiere con due auto blu e quattro uomini di scorta: chi paga?

NON SAPPIAMO SE CERTE ABITUDINI ‘SPAGNOLEGGIANTI’ SIANO PREVISTE DALLA LEGGE. MA SAPPIAMO CHE, SE FOSSE COSI’, SAREBBE UNO SPERPERO A SPESE DEI CITTADINI-CONTRIBUENTI

Ogni volta che assistevamo alla scena dicevamo: vabbè, è il presidente del Senato: come fu e come non fu è arrivato sul più alto scranno di Palazzo Madama. E visto che era la seconda carica dello Stato, per carità, era più che giusto che, dovendosi recare a fare barba e capelli nella propria città – la nostra Palermo – arrivasse in barberia con due auto blindate e quattro uomini di scorta.
Ma stasera, ragazzi, la scena ci ha lasciati un po’ di amaro in bocca: Schifani, per carità, è pur sempre un parlamentare nazionale: ma vederlo arrivare nella solita barberia – a Palermo, incrocio tra via Marche e viale delle Alpi – con due automobili blindate e quattro uomini di scorta, beh, ci sembra troppo.
A meno che, per carità, non sia lo stesso senatore-avvocato Schifani a pagare due auto blindate e quattro uomini di scorta. Vero è che ormai, avendo seguito Angelino Alfano nel Nuovo centrodestra, e ritrovandosi alleato del centrosinistra, si può permettere tutto.
Ma noi – evidentemente sbagliando – pensavamo che il ‘salvacondotto’ rilasciato dalla sinistra ai propri alleati servisse per pararsi il culo dalle inchieste, e non certo per continuare ad usufruire di due auto blindate e di quattro uomini di scorta: partendo dal presupposto – lo ribadiamo – che a pagarli sia lo Stato, cioè i cittadini-contribuenti: altrimenti ritiriamo tutto e chiediamo scusa.

Che dire, ancora? Che, forse, il senatore Schifani farebbe bene a spiegare chi è che paga le due automobili blindate e i quattro uomini di scorta. Anche per fugare l’odioso dubbio – per l’appunto – che a pagare siano i cittadini italiani con le tasse. Perché se così fosse, senatore Schifani, la sua sarebbe l’ennesima, odiosa manifestazione di casta…


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]