Rubrica/La nuvola di Aristofane III. Laureati con lode? No. Super raccomandati…

“Uom che d’alta saggezza fra noi venisti in traccia”…

 

Era il 4 agosto 2010. Su proposta dell’assessore regionale alla Formazione, Mario Centorrino, “Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha impegnato la giunta all’adozione della direttiva per la promozione di politiche di valorizzazione del merito formativo con riferimento ai concorsi pubblici per l’assunzione dei suoi dipendenti e al reclutamento di risorse umane nei suoi organi di consulenze e negli uffici di diretta collaborazione con gli assessorati”.

Secondo la direttiva, “nelle commissioni costituite a tempo per un obiettivo specifico, nei nuclei di valutazione, gruppi di studio comunque tratti da long list, albi, categorie particolari deve darsi la prevalenza, assicurando loro una presenza numerica significativa, nell’ordine, a dottorati di ricerca, laureati già titolari di assegno di ricerca, laureati con il massimo dei voti, che non abbiano superato i 30 anni di età. I gabinetti di presidenza e degli assessorati dovranno dall’1 ottobre 2010 essere composti, per quanto riguarda i membri esterni, da un congruo numero di laureati con il massimo dei voti che non abbiano superato i 30 anni di età”.

Sono passati ben 16 mesi da allora, ma dell’applicazione di questa direttiva, cui assessori e dirigenti generali erano obbligati a ottemperare, nessuna traccia. Sarà stata la canicola di di quegli accaldati giorni di mezza estate, ma questo provvedimento s’è disciolto senza che nessuno ha avuto nulla da dire. Già, perché nei gabinetti non vi sono solo esponenti individuati dal governo, ma anche dalla maggioranza e addirittura anche qualcuno dell’opposizione. Eppure allora qualcuno ebbe financo da ridire su questa uscita lombardiana: il solito tuttologo Salvino Caputo, e Enzo Abbinanti della Fp Cgil.

Ma tranquilli, perché di giovani laureati con il massimo dei voti che hanno meno di trent’anni oggi, negli uffici di gabinetto, non ve n’è traccia, e nemmeno, a cercarli col cannocchiale, tra i 17 mila dipendenti della Regione!

 

 


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