Denuncia gli abusi del cappellano militare, il giovane racconta: «Stavo male, ma non avevo scelta»

«Mi ha fatto male dover raccontare la mia vita che non mi piace». Quasi dieci dei suoi 23 anni, il giovane di Francofonte ha dovuto ripercorrerli in un’aula del tribunale di Siracusa anche davanti all’ex cappellano militare Salvatore Cunsolo, il 67enne che ha denunciato per le violenze sessuali subite da quando aveva nove anni fino al compimento della maggiore età. Un incidente probatorio che è durato più di quattro ore e, durante il quale, «non sono mancati momenti molto toccanti», come racconta a MeridioNews l’avvocata Eleanna Parasiliti Molica che assiste la vittima. La stessa legale che è al fianco anche del giovane archeologo che ha denunciato le violenze sessuali subite a Enna quando era minorenne da Giuseppe Rugolo, il sacerdote che è stato condannato la scorsa settimana. Nel 2021, era stato proprio l’emergere di questa storia, per molti tratti simili alla propria, a spingere il giovane a presentare una querela nei confronti di Cunsolo. Il cappellano militare che oggi, per altro, è difeso dallo stesso avvocato di Rugolo, Antonino Lizio, che con i due preti condivide un lungo passato in abito talare

Rimasto orfano del padre e con la madre che si era trasferita a vivere fuori dalla Sicilia, dai nove anni in poi, il giovane cresce con la nonna anziana e malata che deve prendersi cura anche di un fratello disabile. Come molti bambini della sua età, comincia a frequentare le attività della parrocchia del paese del Siracusano. Ed è lì che si sarebbe legato alla figura di Cunsolo. Secondo quanto la stessa vittima ha raccontato nel corso dell’incidente probatorio, il prete lo avrebbe avvicinato la prima volta un giorno mentre era di ritorno dal cimitero dove era andato a portare un fiore sulla tomba del padre. «La prima volta che don Salvatore ha abusato di me avevo nove anni ed è successo a casa sua». Abusi che poi sarebbero andati avanti per quasi dieci anni. «Mi faceva male sia fisicamente che moralmente ma – ha aggiunto il giovane – capivo che non avevo altra scelta». Non una costrizione nei fatti, ma anche dovuta a circostanze di un contesto familiare complesso che avrebbe portato la vittima, fin da bambino, a trascorrere molto tempo a casa del sacerdote.

Venuto a conoscenza della vicenda dell’archeologo ennese, il giovane si decide ad andare a raccontare tutto alla squadra mobile. Ad accompagnarlo a presentare la querela è Francesco Lomanto in persona. Il vescovo della diocesi di Siracusa che, contemporaneamente, aveva anche già avviato il processo canonico e informato il Dicastero della dottrina della fede di Roma. Anche con le indagini in corso il prete – adesso in pensioneavrebbe continuato, comunque, per un periodo, a celebrare la messa dall’altare maggiore della chiesa madre di Francofonte pur senza alcun incarico ufficiale. Era stato poi il vescovo di Piana degli Albanesi a sospenderlo dallo stato clericale.


Dalla stessa categoria

I più letti

«Mi ha fatto male dover raccontare la mia vita che non mi piace». Quasi dieci dei suoi 23 anni, il giovane di Francofonte ha dovuto ripercorrerli in un’aula del tribunale di Siracusa anche davanti all’ex cappellano militare Salvatore Cunsolo, il 67enne che ha denunciato per le violenze sessuali subite da quando aveva nove anni fino al compimento della maggiore […]

«Mi ha fatto male dover raccontare la mia vita che non mi piace». Quasi dieci dei suoi 23 anni, il giovane di Francofonte ha dovuto ripercorrerli in un’aula del tribunale di Siracusa anche davanti all’ex cappellano militare Salvatore Cunsolo, il 67enne che ha denunciato per le violenze sessuali subite da quando aveva nove anni fino al compimento della maggiore […]

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]