Il prete denunciato dal giovane per le violenze sessuali «continua a dire la Messa»

«L’intera comunità di Francofonte è sgomenta». A parlare a nome di tutti è il sindaco della cittadina del Siracusano Daniele Lentini in merito alla vicenda del ragazzo che oggi ha 21 anni e che ha denunciato le violenze sessuali subite da un sacerdote per quasi dieci anni. Da quando ne aveva nove fino al compimento della maggiore età. «Confidando nella giustizia – ha aggiunto il primo cittadino – invito la procura a fare chiarezza e il vescovo di Siracusa a prendere una posizione chiara sulla vicenda». Secondo quanto denunciato dal giovane che è un frequentatore dell’ambiente, gli abusi sarebbero avvenuti nell’ambito delle attività ecclesiastiche.

Stando a quanto ricostruito, infatti, la vittima – che adesso ha raccontato tutti gli abusi sessuali subiti negli anni agli agenti della squadra mobile di Siracusa – aveva già presentato una denuncia al vescovo della diocesi aretusea Francesco Lomanto che ha avviato una praevia investigatio e informato il Dicastero della dottrina della fede a Roma. «In paese si vociferava già di questa denuncia – ha confermato il sindaco Lentini – Francofonte (la cittadina di cui sono originari sia il prete che la vittima, ndr) è un piccolo centro e so che il prete dice ancora Messa. Una cosa inaudita», ha dichiarato il primo cittadino esprimendo, anche da parte dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità cittadina, «piena solidarietà e vicinanza a questo ragazzo». Il è un cappellano militare che, pur non avendo mai avuto la titolarità di una parrocchia a Francofonte, ha continuato a celebrare la Messa anche dall’altare maggiore della chiesa madre della cittadina del Siracusano.

E, intanto, è stato il vescovo della diocesi di Siracusa a volere precisare che «il sacerdote dipende dall’Eparchia (la diocesi, ndr) di Piana degli Albanesi». In una nota della Curia aretusea si legge inoltre che «quando l’arcivescovo Francesco Lomanto ha ricevuto la denuncia ha immediatamente avviato, agendo per delega, un procedimento penale canonico nei confronti del sacerdote. Il prete, adesso è in pensione», è residente nella diocesi di Siracusa (sempre a Francofonte) senza alcun incarico. «Lo scorso 31 ottobre – fanno sapere ancora dalla Curia di Siracusa – il vescovo di Piana degli Albanesi ha già stabilito nei suoi confronti un provvedimento di interdizione dall’esercizio pubblico del ministero».


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