Ieri si è chiusa la conferenza dei servizi ed è stato risolto il nodo del boschetto a Chiaramonte che aveva rallentato l'approvazione del progetto, togliendo il vincolo di tutela alle piante. Restano alcuni nodi da sciogliere su altri aspetti paesaggistici. «Se venissero rispettate le scadenze, l'allestimento dei cantieri partirebbe a settembre»