Politiche, affluenza al 15 per cento nella provincia etnea Record di votanti Battiati, maglia nera per Licodia Eubea

Quando le lancette segnano mezzogiorno l’affluenza in provincia di Catania si attesta al 15 per cento. In linea con quanti si sono recati al voto nelle altre otto province siciliane. Tra queste la percentuale più alta è quella di Messina con il 15,94 per cento, mentre ad Agrigento non arriva al 12 per cento. Per quanto riguarda il capoluogo etneo il numero registrato è del 15,32 per cento. Nel resto dell’area etnea il Comune che ha raccolto il maggior numero di votanti è quello di Sant’Agata li Battiati con il 21,56 per cento. Maglia nera per Licodia Eubea con l’8,30 per cento. Poco rilevanti anche i dati della zona calatina di Ramacca e Palagonia, rispettivamente 8,90 per cento e 8,89 per cento. 

Il prossimo rilevamento è previsto alle 19, con le urne che verranno chiuse alle 23. Subito dopo inizierà lo spoglio delle schede. Le operazioni inizieranno con quelle per il Senato, successivamente si passerà a quelle riservate alla Camera dei deputati. In Sicilia alle 12 l’affluenza è ferma al 14,27 per cento, in una giornata segnata dai ritardi per l’apertura di alcuni seggi a Palermo, a causa della ripartizione delle schede in due collegi del capoluogo. Cinque anni fa l’affluenza in Sicilia era stata più bassa, ma in quell’occasione si votava anche lunedì.

Tra le novità di questa tornata elettorale, oltre alla nuova legge elettorale, c’è il tagliando antifrode. Un codice fatto di numeri e lettere che viene incollato in ogni scheda elettorale. L’elettore per la prima volta non metterà la scheda nell’urna ma a farlo sarà il presidente del seggio. A lui è riservato il compito di verificare che il codice corrisponda a quello segnato nel registro elettorale. Un meccanismo introdotto per evitare il voto di scambio.


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