Tutto in una notte. Con il governo presieduto da raffaele lombardo deciso ad andare allo scontro con roma. Con le opposizioni che votano contro. Ma che, di fatto, sono sulla stessa linea dellesecutivo. Così, in quattro e quattrotto, ieri sera, è arrivato il sì della commissione bilancio e finanze alla manovra. Confermando che a sala dercole, quando ci sono risorse da spartire, le divisioni si dissolvono come neve al sole. Anche perché su quello che si annuncia come il punto di rottura tra la sicilia e roma, le opposizioni sono allineate e coperte con il governo. Il riferimento è allesercito di precari, circa 30 mila. A questo numero si arriva mettendo assieme i mille e 100 circa precari della regione, quelli dei consorzi di bonifica che da ventanni non bonificano un tubo e però fanno ancora assunzioni e i circa 27 mila precari dei comuni dellisola.