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Tutto in una notte. Con il governo presieduto da raffaele lombardo deciso ad andare allo scontro con roma. Con le opposizioni che votano contro. Ma che, di fatto, sono sulla stessa linea dell’esecutivo. Così, in quattro e quattr’otto, ieri sera, è arrivato il “sì” della commissione bilancio e finanze alla manovra. Confermando che a sala d’ercole, quando ci sono risorse da spartire, le divisioni si dissolvono come neve al sole. Anche perché su quello che si annuncia come il punto di rottura tra la sicilia e roma, le opposizioni sono allineate e coperte con il governo. Il riferimento è all’esercito di precari, circa 30 mila. A questo numero si arriva mettendo assieme i mille e 100 circa precari della regione, quelli dei consorzi di bonifica che da vent’anni non bonificano un tubo e però fanno ancora assunzioni e i circa 27 mila precari dei comuni dell’isola.

Tutto in una notte. Con il governo presieduto da raffaele lombardo deciso ad andare allo scontro con roma. Con le opposizioni che votano contro. Ma che, di fatto, sono sulla stessa linea dell’esecutivo. Così, in quattro e quattr’otto, ieri sera, è arrivato il “sì” della commissione bilancio e finanze alla manovra. Confermando che a sala d’ercole, quando ci sono risorse da spartire, le divisioni si dissolvono come neve al sole. Anche perché su quello che si annuncia come il punto di rottura tra la sicilia e roma, le opposizioni sono allineate e coperte con il governo. Il riferimento è all’esercito di precari, circa 30 mila. A questo numero si arriva mettendo assieme i mille e 100 circa precari della regione, quelli dei consorzi di bonifica che da vent’anni non bonificano un tubo e però fanno ancora assunzioni e i circa 27 mila precari dei comuni dell’isola.

Tutto in una notte. Con il governo presieduto da raffaele lombardo deciso ad andare allo scontro con roma. Con le opposizioni che votano contro. Ma che, di fatto, sono sulla stessa linea dell’esecutivo. Così, in quattro e quattr’otto, ieri sera, è arrivato il “sì” della commissione bilancio e finanze alla manovra. Confermando che a sala d’ercole, quando ci sono risorse da spartire, le divisioni si dissolvono come neve al sole. Anche perché su quello che si annuncia come il punto di rottura tra la sicilia e roma, le opposizioni sono allineate e coperte con il governo. Il riferimento è all’esercito di precari, circa 30 mila. A questo numero si arriva mettendo assieme i mille e 100 circa precari della regione, quelli dei consorzi di bonifica che da vent’anni non bonificano un tubo e però fanno ancora assunzioni e i circa 27 mila precari dei comuni dell’isola.

Nuovo approfondimento della nostra rubrica astrologica con l’oroscopo della settimana dal 13 al 19 aprile 2026. Che vede i segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – fin troppo presi dalle cose da fare, brillanti e pieni di energia e fascino. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sono in fase […]

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]