Decisamente, il professore mario centorrino, economista prestato alla politica, nella sua gestione - non proprio brillante - del'assessorato regionale alla formazione professionale e alla pubblica istruzione non riesce proprio a fare a meno del clientelismo alla stato puro. Lo ha fatto nella formazione professionale con la gestione del cosiddetto avviso 20, una barca di milioni di euro spartiti, in grandissima parte, in modo 'selvaggio' a enti riconducibili o alla politica, o alle organizzazioni sindacali. Ora è arrivata la 'replica' anche nella gestione della pubblica istruzione.