Dopo la scissione delle varie anime del movimento, l'imprenditore agricolo di Avola che ha guidato le proteste del gennaio scorso, si candida a presidente della Regione, a capo della lista I Forconi. «Corro da solo, nonostante le richieste di alleanza da destra e sinistra. Chi sta dietro le quinte degli altri candidati è da film horror». Defiscalizzazione dei carburanti, applicazione dello statuto siciliano e difesa dell'agricoltura i punti centrali del programma. E sulla lotta alla mafia dice: «Lo Stato è un nemico peggiore. Sbagliato pensare che chi non parla di mafia è mafioso»