Parco ciclistico dell’Etna, nuova salita dedicata a Pantani Da Biancavilla al Sapienza, primi 15 km saranno illuminati

Un nuovo versante, una nuova sfida per i ciclisti, amatoriali e non, nel novero delle salite da compiere per diventare re o regina dell’Etna. Il Parco ciclistico dell’Etna amplia la gamma dei propri tracciati, snodati lungo i fianchi del vulcano aggiungendo la settima salita, che da Biancavilla porterà a Rifugio Sapienza, dedicata all’indimenticabile Marco Pantani. Il tracciato, lungo poco più di 20 chilometri, parte dalla cittadina etnea, attraversando Bosco Ciancio, il cancello Milia e piano Vetore, per arrivare fino al Rifugio a 1910 metri di quota. Un percorso spettacolare ma duro, con un dislivello di 1.300 metri e pendenze che possono toccare anche il 14 per cento.

Il versante è stato inaugurato oggi, con la posa della stele che ne indica l’inizio, posta nella rotatoria appena fuori l’uscita per Biancavilla dalla strada statale 284. Un momento simbolico al quale hanno partecipato anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale biancavillese, con in testa il primo cittadino, Antonio Bonanno, che sottolinea la sinergia tra privati, associazioni sportive e amministrazione comunale: «Abbiamo realizzato qualcosa di meraviglioso – spiega Bonanno – Il tratto che abbiamo individuato potrebbe prestarsi anche a manifestazioni agonistiche per professionisti. Vogliamo investire su questa zona dell’Etna» .

L’amministrazione comunale biancavillese ha preso a cuore l’idea, provvedendo al rifacimento dell’asfalto e al recupero della fontana Treccia dell’acqua, 500 metri dopo la rotatoria, e la cui presenza è segnalata da cartelli dedicati, utili non solo ai ciclisti. Ma non è tutto, Bonanno annuncia anche l’arrivo di un finanziamento da 260mila euro che servirà a illuminare i primi 15 chilometri del tracciato, fino al bivio Milia.

«Significa che i ciclisti potranno pedalare anche di notte o nel dopo-lavoro», esulta Paolo Alberati, ideatore e motore del Parco ciclistico dell’Etna, che saluta l’inaugurazione del nuovo versante con entusiasmo: «La cosa bella è che la proposta è venuta da un’amministrazione e un gruppo sportivo. Si sono adoperati loro per primi, segnalando al Parco ciclistico la loro disponibilità a erigere questa stele e a finanziare il necessario. Significa che quanto già fatto dal 2018 ha lasciato un segno. È un risveglio importante per la coscienza civile dell’attività sportiva come traino per il turismo e lo stare bene».

Tra i promotori della creazione della settimana salita, anche l’associazione sportiva Lupi dell’Etna – Etna Wolves, con il presidente Salvo Bonanno che spiega come l’iniziativa vada incontro all’aumento del numero di ciclisti e sportivi sia nel territorio biancavillese che nelle zone circostanti: «Volevamo dare supporto e indicazioni a chi vuole sperimentare il tragitto, che è molto bello ma anche molto duro», commenta. Caratteristiche che hanno spinto i vari attori protagonisti della creazione del percorso a dedicarlo a Marco Pantani: «Non a caso – conclude Bonanno – Pantani ha rappresentato forza, tenacia e grande volontà. Un’immagine rappresentativa della personalità della nostra associazione» .


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