Palermo vista con gli occhi di Bazan

Si è inaugurata il 16 Marzo 2012 la mostra del pittore Alessandro Bazan, presso la GAM – Galleria d’Arte Moderna di Palermo, (Complesso monumentale di S.Anna Via S.Anna,21) dal titolo “Moderna”, in collaborazione con l’Ars Mediterranea.

Grande folla di curiosi all’inaugurazione, ed altrettanto entusiasmante l’impatto con le grandi tele del pittore che da sempre riescono a suscitare un irresistibile desiderio di partecipazione alle scene che rappresenta. Le opere di Bazan sono piene di figure ed ambienti familiari che celano la volontà d’interpretare tutti gli umori dell’umanità, in diversi contesti urbani e no, con quel senso retrospettivo della psicoanalisi individuale e di gruppo dove si agitano insolite vite. E assumono sembianze oniriche di un tempo che viene fermato in quell’attimo in cui la scena si svolge e si osserva.

Bazan è un pittore contemporaneo capace di mettere in risalto il proprio disagio di fronte ad una società in crisi che lascia spazio al disprezzo per il decadentismo di quei valori morali e sociali che non trovano più posto lì dove eravamo abituati a riconoscerli.

Lo stesso pittore si definisce ‘moderno’, perché “il ‘contemporaneo’ non è storia ma qualcosa che si sta svolgendo e non è definibile nello spazio-tempo, se non nella sua narrazione estemporanea.”

Per questo motivo è in grado di dare più incidenza alla lettura della nostra nefasta contemporaneità, con quel gusto unico di fondere tinte cromatiche con lo sfondo della scena, quasi dimenticandosi delle regole accademiche della rappresentazione canonica della figura umana, dando più spazio a quella presa di coscienza che viene ancor più esaltata nelle raffigurazioni monocromatiche, dedicando più attenzione all’immagine tonale, frutto di un’esplicita influenza dei “vedutisti” della pittura veneziana.

La sua forte passione per la musica Jazz contribuisce a mettere in risalto quel senso spiccato dell’improvvisazione, che lo mantiene vivo segnando il ritmo della sua esistenza e le note, con la loro distorsione e articolate in una sua unica scansione, spiegano il senso materico e sfuggente della sua pittura.

La mostra resterà aperta sino al 31 aprile 2012.

Alessandro Bazan nasce a Palermo il 21 febbraio del 1966 dove vive e lavora nello studio di Piazza del Garraffello, alla “Vucciria”. Una volta terminati gli studi, presso l’Accademia delle Belle Arti inizia la sua estenuante carriera di pittore esponendo in tutta Italia con mostre personali e collettive.

Insegna Anatomia presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo ed è stato inserito nelle liste degli artisti della Farnesina per rappresentare l’Arte Contemporanea nel mondo.

 


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