Palermo FC, cresce l’attesa per il match di Frosinone Ferita playoff 2018 ancora aperta per i tifosi rosanero

La Palermo calcistica freme. No, non si tratta di un derby con il Catania e neanche di una gara play off. La piazza rosanero ha cerchiato di rosso la data di sabato 17 settembre sin dal momento della pubblicazione dei calendari. In quella giornata la banda allenata da Eugenio Corini sarà di scena al “Benito Stirpe” di Frosinone, teatro di quella che fu, ormai quattro anni fa, una gara rimasta indelebile nella memoria della tifoseria palermitana. La squadra, allora allenata da Roberto Stellone, reduce dal 2-1 imposto ai ciociari nella partita d’andata delle finali play off verso la Serie A, affrontava la gara di ritorno. Una partita in cui accadde di tutto, col Frosinone che andò in vantaggio 2-0, col Palermo che guadagnò un rigore, prima concesso e poi negato, dal disastroso arbitro La Penna e, soprattutto con il lancio di palloni in campo, da parte della panchina frusinate, per spezzare la rincorsa dei siciliani verso un gol che avrebbe rimesso in discussione tutto. Quel 2-0, secondo molti, segnò l’inizio della fine per il club di viale del Fante che, senza promozione, sarebbe sparita dal calcio nel giro di un anno, con i Tuttolomondo.

Sabato il Palermo si ripresenterà a Frosinone e la piazza chiede a Brunori e compagni la “vendetta sportiva”, con alcuni che sui social ammettono addirittura di anteporre questa gara allo storico derby di Sicilia. Un clima che, nello spogliatoio è ben chiaro, sebbene quella sfida fu vissuta solo da Accardi, allora comprimario, e da Crivello, che all’epoca, però, militava tra i rivali. Un’aspettativa che si riflette anche nel dato relativo al numero di tifosi che seguirà i rosanero in Ciociaria: ben 244 i ticket staccati fino a ieri sera, numero che promette di aumentare nelle prossime ore.

Intanto, al Tenente Onorato, Corini continua a lavorare per preparare la sfida. Saranno ancora assenti Broh, Devetak e Accardi. I primi due, con ogni probabilità, rimarranno ai margini solo in via prudenziale, in attesa del pieno recupero, sempre più vicino. Salgono, invece, le quotazioni di Claudio Gomes, l’ultimo innesto di mercato, trasferitosi ai piedi di monte Pellegrino da Manchester, sponda City, di cui un gran bene si parla e che potrebbe essere tra i protagonisti del confronto con i frusinati.


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