Milo, il centro medico no profit contro la cecità «Prevenzione anche per le famiglie disagiate»

Con un esame medico «banale» – per costi e strumentazione richiesta – un gran numero di bambini potrebbe essere salvato da cecità parziale o totale. Eppure la prova del riflesso rosso non figura tra gli screening obbligatori in fase neonatale previsti dal sistema sanitario nazionale. Un test che consente – rilevando l’eventuale assenza negli occhi del bimbo di quel tanto familiare effetto occhi rossi che spesso ci ritroviamo sulle foto di tutti i giorni scattate con il flash – “di riconoscere per tempo e curare patologie oculari come la cataratta congenita o il retinoblastoma. Malattie gravi e col tempo incurabili senza la diagnosi precoce, che cambiano la vita di intere famiglie, ritrovatesi alle prese con problemi che non appartengono alla quotidianità della maggioranza delle persone. Nasce anche per rispondere a disfunzioni come questa il nuovo centro no profit vEyes land che, per un triennio, darà nuova vita alla suggestiva villa Zappalà di Fornazzo, storica casa di comunità e villeggiatura delle Figlie della carità di san Vincenzo de’ Paoli

Le suore sono sempre di meno e la gestione di tanto grandi spazi – 40 alloggi e un parco ai piedi dell’Etna, nel Comune di Milo – si è fatta complicata: «Ma il nostro tramonto sarà un’alba di speranza per tante persone in difficoltà», commenta suor Rosanna Pitarresi, rappresentante delle vincenziane, durante l’inaugurazione di pochi giorni fa.
Subentra così alle religiose l’energia dei ragazzi della onlus vEyes guidati dal vulcanico Massimiliano Salfi, che all’università di Catania insegna ad applicare l’informatica nel campo della biomedica, e dalla moglie Giusy.

A Fornazzo inizia a prendere forma un ambulatorio-centro di ricerca per controlli della vista ed esami diagnostici non invasivi, soprattutto su bimbi, con particolare attenzione verso le distrofie retiniche degenerative ereditarie ed il resto delle affezioni invalidanti della vista. «Non ci sostituiamo ai poli medici di riferimento per tali malattie – il più vicino è a Napoli – ma vogliamo creare un network che consenta soprattutto ai nuclei familiari in difficoltà di accedere agli esami, alla prevenzione», spiega Salfi, padre di due figlie, che al mondo dei non vedenti ha dovuto approcciarsi appunto per la storia della sua famiglia.
Un mondo lontano dalla percezione comune – «Certe diagnosi si ritengono impensabili, ci trovano impreparati» – le cui sfide vengono spesso complicate da incomprensioni e burocrazia sorda, sfide dove però la tecnologia diventa oggi un formidabile alleato. 

Salfi ha già lavorato alla creazione di ausili innovativi per i non vedenti, come gli occhiali e cintura di vEyes Wear e, adesso, proprio un’app che renderà possibile compiere il test del riflesso rosso semplicemente usando smarphone e tablet. «Quando abbiamo cominciato, nessuno credeva di poter arrivare a questo punto. Adesso vogliamo fare di più, sempre con una filosofia open, per far sì che miglioramenti tecnici e conoscenze accumulate si diffondano attraverso il web». È grazie a questo spirito che vEyesland aspira a diventare punto di riferimento non solo in Sicilia, ma in tutta Italia nella ricerca e nell’assistenza – previsti anche sportelli di consulenza legale e psicologica – soprattutto a piccoli pazienti e famiglie economicamente disagiate. Dalla Toscana, infine, il supporto dell’associazione Cataratta congenita, guidata da Alberto Mazzi, che ha donato alla onlus vEyes 3500 euro per sostenere la nascita del centro di Milo ed il progetto vEyes red reflex.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Circa due tonnellate. È la quantità di rifiuti raccolta da oltre tremila studenti e studentesse di undici Comuni del territorio del Calatino durante le giornate di plogging organizzate da Kalat Ambiente Srr. «L’obiettivo del nostro campionato – spiegano dall’ente che si occupa di pianificazione, programmazione e affidamento della gestione del ciclo integrato dei rifiuti – […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Ma non si parlava, tipo, di turismo sostenibile, eco bio qualcosa? No perché mi pareva di avere sentito che eravate diventati sensibili alla questione ambientale e che vi piaceva, tipo, andare nella natura, immergervi nella ruralità, preoccuparvi dell’apocalisse solare. Probabilmente avrò capito male.Qui, nel sudest siculo, fino a non molto tempo fa, ricordo un turismo […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]