Messina, distrutti i quattro tubi della condotta idrica Accorinti: «Se c’è dolo si tratta di attentato mafioso»

Dopo i boschi, i tubi dell’acqua. Ragionare sul concetto di autocombustione ultimamente in Sicilia sta diventando materia per fini esperti. E in effetti oramai sono pochissimi quelli che sostengono che basti una cicca di sigaretta gettata distrattamente e una folata di vento – o magari le alte temperature estive – per generare roghi che puntualmente sembrano colpire con precisione chirurgica. A tale indolente fatalismo, dopo l’incendio al bypass della condotta di Calatabiano che stamattina ha causato l’interruzione dell’erogazione di acqua nel Messinese, si sottrae il sindaco Renato Accorinti. «Non faccio supposizioni, ma se dagli atti ufficiali risultasse che questo evento è di natura dolosa, sarebbe un attentato di stampo mafioso, perché si privano 250 mila persone del diritto all’acqua», ha dichiarato il primo cittadino dopo l’ennesima crisi idrica che negli ultimi nove mesi ha colpito la città.

Accorinti ha parlato poi delle misure che il Comune adotterà per ridurre per quanto è possibile i disagi. «Nelle prossime 48 ore ripristineremo due dei quattro tubi del bypass andati a fuoco. È un danno di proporzioni immense in piena stagione estiva e turistica». In questi minuti, lo stesso primo cittadino sta partecipando a una riunione speciale in prefettura per discutere dell’emergenza.

A commentare quanto accaduto è stato anche il presidente della Regione Rosario Crocetta. «Ho sentito il sindaco di Messina: domani ci sarà un’interruzione idrica, ma si stanno cercando soluzioni con la Protezione civile», spiega il governatore. Che poi pone il quesito dei quesiti. «Può essere che la Sicilia sia una regione dove prende fuoco persino un tubo che trasporta acqua? Non faccio né ipotesi né affermazioni, ma pongo solo una domanda pubblica: qualcuno mi dica se ci sono casi analoghi che possono fungere da precedente e la ritirerò». 

Intanto, l’Amam – la società che si occupa del servizio nel capoluogo – sta cercando di trovare i rimedi per evitare che la città affronti una nuova crisi idrica. Stabilito che a essere stati distrutti sono stati tutti e quattro i tubi realizzati a novembre a Calatabiano, l’ipotesi più verosimile è quella di una sostituzione degli stessi con altri. Fatto questo, però, che non scongiurerebbe i pericoli derivanti da un nuovo incendio. L’obiettivo è quello di recuperare almeno il 70 per cento della fornitura nei prossimi due giorni, e per fare questo potrebbe bastare anche il ripristino di due tubi. 

Nell’attesa di saperne di più, l’erogazione è stata sospesa per valutare il sistema di razionalizzazione dell’acqua così da riuscire a non lasciare territori scoperti. In città, intanto, i serbatoi sono pieni e per il momento riescono a servire i vari quartieri. La fornitura proveniente dalle condotte è di circa 500 litri al secondo, grazie anche all’attivazione del bypass di Furci Siculo. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]