Prima l’esplosione al bancomat, poi l’inseguimento: due nuovi arresti sul colpo in via Roma, a Mascalucia, nel Catanese, la notte del 2 aprile. Alla fine di quell’intervento e dopo un lungo inseguimento concluso nel quartiere di San Giovanni Galermo, a Catania, i carabinieri avevano arrestato un 43enne di Francofonte, nel Siracusano. Restavano, però, ancora da trovare […]
Dopo il colpo al bancomat di Mascalucia: scoperto covo della banda a S. Pietro Clarenza
Prima l’esplosione al bancomat, poi l’inseguimento: due nuovi arresti sul colpo in via Roma, a Mascalucia, nel Catanese, la notte del 2 aprile. Alla fine di quell’intervento e dopo un lungo inseguimento concluso nel quartiere di San Giovanni Galermo, a Catania, i carabinieri avevano arrestato un 43enne di Francofonte, nel Siracusano. Restavano, però, ancora da trovare gli altri componenti della banda. Il filo delle indagini ha portato i militari a San Pietro Clarenza, in un garage ritenuto il covo e base logistica dell’organizzazione. Al suo interno è stato trovato un altro ordigno esplosivo artigianale, come quello usato a Mascalucia, e fatto brillare dalle forze dell’ordine. Oltre a più di 400 grammi di miscela esplosiva flash powder. Sempre nel locale sono stati rinvenuti anche oggetti e vestiti riconducibili all’assalto di Mascalucia, immortalati dalle telecamere di videosorveglianza puntate suk bancomat. Trovata anche della droga: 200 grammi tra cocaina, crack e marijuana, divise in dosi, insieme a bilancini di precisione, macchine per il sottovuoto e materiale per confezionare. Sono stati così arrestati un 46enne e una 36enne, trasferiti nel carcere di piazza Lanza.