Marsala, dietro l’omicidio di Titone un debito di droga. La polizia ha arrestato un 39enne

Ci sarebbe un debito di droga dietro l’omicidio di Antonino Titone, l’uomo assassinato a Marsala, nel Trapanese. La polizia ha arrestato un 39enne, sorvegliato speciale. Le indagini si sono concentrate su un uomo e una donna che sono stati visti fuggire da alcuni testimoni dalla zona in cui viveva la vittima, nel quartiere Sappusi. I due sono stati rintracciato e portati in caserma per l’interrogatorio.

Agli investigatori la donna ha indicato il luogo in cui erano stati nascosti dei vestiti macchiati di sangue. Gli agenti hanno recuperato anche quella che potrebbe essere stata l’arma del delitto: un piede di porco su cui sono state trovate tracce di sangue. Dopo l’omicidio la coppia avrebbe portato via del denaro dalla casa di Titone.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]