Il boss mafioso costruttore Franco Bonura, 83 anni, che ha già scontato oltre 20 anni di carcere per associazione mafiosa, è stato condannato col rito abbreviato a 18 anni e due mesi di carcere. La sentenza della giudice Giuseppa Zampino è arrivata ieri. Condannati anche gli altri imputati. Parliamo, dunque, di Girolamo Buscemi, 15 anni, […]
Foto di Reti di giustizia
Mafia: condannato a 18 anni boss palermitano Franco Bonura
Il boss mafioso costruttore Franco Bonura, 83 anni, che ha già scontato oltre 20 anni di carcere per associazione mafiosa, è stato condannato col rito abbreviato a 18 anni e due mesi di carcere. La sentenza della giudice Giuseppa Zampino è arrivata ieri. Condannati anche gli altri imputati. Parliamo, dunque, di Girolamo Buscemi, 15 anni, Giuseppe Costa, 3 anni,10 mesi e 20 giorni, Giovanni Buscemi, 12 anni, Antonino Buscemi, 3 anni, 10 mesi e 20 giorni. E ancora: Alessandro Costa e Giusto Catania a 14 anni di carcere.
Ritorno di Bonura negli affari mafiosi
Erano accusati a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione aggravata, intestazione fittizia di beni ed altri reati connessi. I mafiosi erano stati arrestati in un’operazione nel gennaio 2025. Ciò in seguito ad una inchiesta della Dda palermitana. Dalle prove è emerso non solo il ritorno di Bonura negli affari mafiosi, ma anche la crescita di boss di spessore. Tra cui Girolamo Buscemi detto Mummino e Agostino Sansone.
Rapporti con politici, manager e imprenditori
A occuparsi della ricerca di nuovi legami con manager e politici era proprio Bonura. Forte di un prestigio mantenuto malgrado il lungo tempo trascorso in carcere. Di lui si era occupato il giudice Giovanni Falcone mentre Buscetta ne aveva tracciato il profilo di un costruttore che già 40 anni fa veniva considerato un valoroso uomo d’onore. Bonura continuava a organizzare incontri, tutti monitorati per consolidare relazioni con ambienti politici e imprenditoriali. Altri imputati arrestati nel blitz sono processati col rito ordinario.