Onda pride a Palermo, le solite promesse della politica La volta buona per la legge sulle coppie di fatto all’Ars?

Ieri pomeriggio l’Onda pride – che quest’anno è andata in scena in tante città italiane – è arrivata anche a Palermo. Solita sceneggiata con la politica siciliana in prima fila. A sfilare, tra gli altri, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Tutti a dire che, ormai, anche la Sicilia – ovvero il parlamento dell’isola – è pronta per una legge sulle coppie di fatto. Ma a ricordare che in Sicilia la politica è sempre pronta a vendere e molto fumo e poco arrosto è Pino Apprendi, dirigente del Partito democratico, già parlamentare dell’Ars, uno dei pochi che, nella passata legislatura ha provato, senza fortuna, a far approvare da Sala d’Ercole una legge sulle coppie di fatto.

L’argomento è scivoloso, perché le competenze su un terreno così delicato sono dello Stato. Ma un segnale il Parlamento dell’Isola avrebbe potuto lanciarlo. A raccontare come sono andate le cose è lo stesso Apprendi. «“Nella scorsa legislatura, insieme al comitato Esistono i diritti, fu elaborato un disegno di legge per il riconoscimento di alcuni diritti alle coppie di fatto, etero ed omosessuali – spiega – Il provvedimento venne sottoscritto da oltre 800 uomini e donne fra esponenti della cultura, dello spettacolo e delle istituzioni».

«Malgrado il disegno di legge che mi vide primo firmatario avesse ottenuto inizialmente un consenso trasversale con le firme dei deputati regionali Adamo, Musotto e Aricò, successivamente scatenò un movimento, a cui aderirono esponenti di tutti i partiti, che condusse alla creazione di un intergruppo contro il disegno di legge», ricorda l’esponente del Pd. «Il testo venne approvato in commissione Affari istituzionali – prosegue ancora Apprendi – ma in aula nessuno lo sostenne, oltre i firmatari. Credo che oggi i tempi siano maturi, perfino per la chiesa, affinché il Parlamento siciliano in brevissimo tempo approvi un testo che risponda alle attuali esigenze della società moderna”». 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Settimana dal 2 novembre di Luna bassa, che svuota le energie ma – rincuora l’oroscopo – lava anche via le tensioni. Insieme al Sole che si congiunge a Mercurio, ricreando comunicazione e relazioni. La bella Venere, intanto, batte in ritirata in Bilancia ed è il grande Giove a legarsi a lei, con un sestile mica […]

Novembre 2026 è un mese che chiarisce i dubbi ma, avverte l’oroscopo della nostra rubrica, non dona certezze. Inizia con Mercurio che abbraccia il Sole, scongelandosi dal suo moto retrogrado e portando chiarezza. C’è poi la Luna nuova giorno 9, con scenari e interpretazioni più complessi di quanto previsto. Marte e Giove tenderanno a premiare […]

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]