Il presidente della Regione ha scelto chi dovrà guidare gli enti di area vasta in una fase in cui il loro destino non è ancora stato chiarito. Dopo la decisione del governo nazionale di impugnare la legge che ha ripristinato l'elezione diretta di presidenti e consigli, le ex Province restano sotto commissariamento. Leggi i nomi
Liberi consorzi, Musumeci nomina nuovi commissari In attesa della decisione della Corte Costituzionale
Nominati i nuovi commissari dei liberi consorzi. I provvedimenti sono stati presi dal presidente della Regione, Nello Musumeci, in accordo con l’assessora alle Autonomie locali Bernadette Grasso.
L’ex procuratore generale aggiunto della Corte d’Appello di Palermo, Alberto Di Pisa, è stato scelto per guidare il libero consorzio di Agrigento. A Enna andrà Ferdinando Guarino, già questore nel capoluogo dell’entroterra e vicario nelle questure di Agrigento e L’Aquila. Cambio anche a Ragusa, dove va l’ex segretario della Provincia Salvatore Piazza. A Siracusa arriva Elda Floreno, in passato prefetta del capoluogo aretuseo ma anche commissario straordinario nella Provincia di Ragusa. Raimondo Cerami viene invece confermato a Trapani. Proroga anche per Rosalba Panvini alla guida del libero consorzio di Caltanissetta, ma il suo incarico dovrebbe avere una durata vincolata alla già pianificata rotazione dei dirigenti regionali.
Nelle città metropolitane, il discorso è un po’ diverso: mentre a Palermo e Catania, il Tar ha dato ragione agli attuali sindaci delle due città, Leoluca Orlando ed Enzo Bianco, a Messina l’assessorato regionale alle Autonomie locali ha aperto una procedura di revoca dell’attuale commissario straordinario.
In tutte e nove le ex Province, invece, rimane l’attesa per conoscere che esito avrà l’impugnativa del consiglio dei ministri della legge che la scorsa estate ha ripristinato il voto diretto per l’elezione del presidente e dei consigli provinciali. Norma in controtendenza con quanto deciso dal governo nazionale e che dunque potrebbe figurare profili di incostituzionalità.