L’Ekipe Orizzonte ritrova se stesso e torna feroce Roma battuta in gara 1 delle semifinali scudetto

L’Ekipe Orizzonte ritrova se stesso nel pomeriggio dedicato alla gara 1 delle semifinali scudetto contro la
SIS Roma.

Le etnee prevalgono sulle capitoline
con un 11-7 che scaccia i fantasmi apparsi una settimana fa, contro
le stesse avversarie e nella stessa piscina, nell’ultimo turno del
Preliminary Round Scudetto. Il risultato
maturato ieri pomeriggio alla Scuderi vale molto, perché inclina l’equilibrio della serie subito a favore
delle catanesi e
restituisce consapevolezza a un gruppo che, in questa stagione, ha spesso faticato a
ritrovare se stesso. 

Le rossazzurre cominciano subito bene e colpiscono al primo affondo, con Jelena Vukovic. Roma traballa e
perde quasi subito l’azzurra
Chiappini per un colpo rimediato all’occhio. Marletta e Palmieri ampliano il gap
in favore delle padrone di casa, prima della solita reazione delle giallorosse, che accorciano con
Avegno e
Picozzi
nella seconda parte della frazione.
Nel secondo quarto, le etnee scavano il solco decisivo:
Vicava, Riccioli e Marletta portano il match sul 6-2 e
pazienza se
Garibotti si fa ipnotizzare da sparano, su rigore, perché le giallorosse falliscono ben due
occasioni simili con
Giustini e Picozzi, sulla quale è fenomenale la risposta di Gorlero. Per le capitoline piove
sul bagnato quando perdono anche
Luna Di Claudio, che rimedia l’espulsione definitiva perché rimane
distrattamente in gioco dopo aver rimediato un giallo. 

Dopo il cambio vasca, il vantaggio etneo aumenta ancora, con Palmieri che segna uno splendido gol su
imbeccata di
Laura Barzon (7-2). Ma Roma è brava a tenersi mentalmente dentro al match e cominciare a
rispondere, colpo su colpo, alle etnee con il 3-3 di
parziale che lascia inalterati i distacchi. Gli ultimi otto
minuti vedono le catanesi scappare sull’11-5, con
Palmieri e Marletta, prima dei centri di Galardi e Avegno,
che fermano il risultato sull’11-7 conclusivo che vale l’1-0 per l’
Ekipe nella serie e la concreta possibilità di
chiudere i conti già in
gara 2, in programma a Roma martedì prossimo

Nel post partita Martina Miceli commenta così la prestazione della sua squadra: «Quelle di sabato scorso
non erano le mie giocatrici
. Non è stato facile gestire quel momento, perché una prestazione come quella ti
lascia certamente delle insicurezze. Però
le ragazze sono state brave – aggiunge – soprattutto a ricucire determinate
cose nel corso di questa settimana.
Mi è piaciuto molto che ognuna di loro ci abbia messo del suo, nessuna
ha brillato particolarmente ma tutte hanno dato qualcosa per la squadra e questa è la cosa più importante.
Credo che in partite come questa – continua Miceli – non sia importante la mole del punteggio o il distacco tra le due squadre,
conta solo vincere. Anche di mezzo gol. Mi interessa piuttosto essere andate subito avanti e aver gestito il
gioco in tutti i frangenti.
Adesso si ricomincia da zero e ci prepariamo ad andare a Roma, certe di aver fatto
un passetto in avanti.
Troveremo una squadra agguerritissima – conclude – ma noi ci faremo trovare pronte».
Nell’altra semifinale, tra
Plebiscito Padova e la cenerentola CSS Verona, risultato a sorpresa con le ospiti
che sorprendono le favorite patavine imponendosi per 10-15. Martedì la squadra della ex C
Orizzonte
Bianconi
potrà tentare l’impresa in Gara 2, tra le mura amiche.

TABELLINO

EKIPE ORIZZONTE-LIFEBRAIN SIS ROMA 11-7 (Parziali: 3-2; 3-0; 3-3; 2-2)

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 1, Viacava 1, Aiello, Barzon, Palmieri 3, Marletta 3, Emmolo,
Vukovic 1, Riccioli 2, Leone, Condorelli. All. Miceli

LIFEBRAIN SIS ROMA: Sparano, Tabani, Galardi 1, Avegno 5, Giustini, Chiappini, Picozzi 1, Sinigaglia,
Nardini, Di Claudio, Storai, Iannarelli, Brandimarte. All. Capanna
Arbitri: Pinato e Piano
Note: Nel secondo tempo a 2.23 Sparano (Roma) para un rigore a Garibotti (Ekipe), a 5.53 Giustini (Roma)
fallisce un rigore (traversa), a 6.47 Gorlero (Ekipe) para un rigore a Picozzi (Roma). Uscite per limite di falli:
Di Claudio (Roma) nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Ekipe 1/7 + 2 rigori, Roma 3/9 + 2 rigori.


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