L’Aquila Palermo torna a volare Maddaloni sconfitta 85-68

L’importante era rialzarsi subito. Dopo la sconfitta subìta a Roma; l’Aquila Palermo si conferma una delle forze del campionato di serie B sconfiggendo 85-68 la San Michele Maddaloni nel match valevole per la sesta giornata, restando in seconda posizione a soli due punti dall’Eurobasket Roma, capolista. Una gara dominata per larghi tratti e legittimata con un terzo quarto in cui i palermitani sono riusciti a mettere a segno 35 punti.

Partono subito forte gli ospiti che si portano avanti per 1-8. Coach Tucci chiede il time out per richiamare all’ordine i suoi e l’interruzione sembra dare i suoi frutti, con i biancorossi che si portano sul 10-10 con una tripla di Cozzoli e Stella che firma il sorpasso. A questo punto i palermitani diventano padroni del campo, portandosi anche sul +7, poi un paio di tentativi ospiti che si infrangono sul ferro pongono la fine al primo quarto che si chiude sul 23-18.

Il secondo periodo si apre con una tripla di Stella, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo e mantengono i cinque punti di svantaggio. A metà tempo, la squadra di Tucci comincia ad accelerare fino al 39-27 raggiunta grazie a una tripla del solito Cozzoli e a un’involata a canestro di Azzaro. I campani non ci stanno, si rifanno sotto e accorciano sensibilmente le distanze fino a portarsi sul 41-38, risultato sul quale si va al riposo.

Le due squadre rientrano in campo e l’Aquila impone subito il suo ritmo: Di Emidio realizza cinque punti in rapida successione, Stella ne mette a segno quattro. La reazione dei biancoblu è timida, la difesa di casa tiene bene e tre triple consecutive, realizzate da Azzaro, Cozzoli e Di Emidio, portano l’Aquila sul 59-40. Maddaloni continua a essere imprecisa al tiro, così la squadra di Tucci ne approfitta per incrementare il vantaggio che diventa addirittura di trenta punti – sul 76-46 – con un canestro realizzato da Urbani. La terza frazione di gioco si chiude con un canestro degli ospiti, che salgono a 48 punti.

L’ultimo quarto è pur accademia per i ragazzi di Tucci: il vantaggio è talmente grande che la vittoria è già in tasca, così il coach ne approfitta per dare spazio ai giovani Bruno e Rappa. I padroni di casa lasciano forse troppo campo ai campani che ne approfittano per accorciare lo svantaggio, portandosi sull’83-59 a 5’ dal termine. L’Aquila sbaglia tanto in fase offensiva e ritrova i punti soltanto con il giovane Bruno che firma l’ultimo canestro per i palermitani. La gara si conclude, così, 85-68.

IL TABELLINO
AQUILA PALERMO-SAN MICHELE MADDALONI 85-68
Parziali
: 23-18; 41-38; 76-68; 85-68

Aquila Palermo: Stella 19, Azzaro 7, Cozzoli 16, Antonelli 7, Di Emidio 17, Bruno 2, Rappa, Merletto 2, Rizzitiello ne, Urbani 15.
Coach: Gianluca Tucci.

San Michele Maddaloni: Caceres 24, Desiato 2, Garofalo 4, Rusciano 6, Chiavazzo 15, Ragnino 3, Piscitelli 4, Marini 5, Perillo ne, Florio 5.
Coach: Giovanni Monda.

Arbitri: Sebastiano Tarascio, Salvatore Arbace.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Settimana, questa dal 19 gennaio, caratterizzata da un grande slancio introspettivo, con un oroscopo che invita i segni zodiacali a guardarsi dentro e a trovare le formule per stare bene. I privilegiati saranno i segni di Terra e quelli d’Aria. In particolare, Toro e Vergine trovano benessere, mentre il Capricorno obbiettivi. Gemelli, Bilancia e Acquario […]

L’oroscopo di questa settimana da lunedì 12 gennaio stacca Venere dal Capricorno. Mentre Sole, Marte e Mercurio rafforzano ancora i segni di terra, con pensieri e valutazioni che rimangono solidi e razionali, i sentimenti arrivano in Acquario e si liberano con forza e intensità. Ma c’è spazio per tutti i segni nel nuovo oroscopo della […]

La settimana dal 5 gennaio si presenta variegata e con un oroscopo all’insegna della mutevolezza della Luna. Che parlerà di volitività e ricerca di sicurezza, e metterà alcuni segni in difficoltà. Ariete e Bilancia dovranno decidere se sia il caso di cambiare radicalmente direzione. Mentre il Cancro non si ferma nella sua ricerca di sicurezze […]