Incidente col parapendio, vittima un catanese. Mezzo avrebbe urtato contro fili dell’alta tensione

Alessandro Melfa, 54 anni, è morto dopo l’impatto al suolo del parapendio con cui volava. Un pomeriggio di volo trasformato in tragedia. Malfa, istruttore originario di Catania, stava volando insieme a un’allieva – quest’ultima ferita e trasportata al Cannizzaro – I due sono precipitati nella zona di Monte Venere, a Castelmola, nel Messinese.. La donna rimasta ferita è stata ricoverata in codice rosso nel nosocomio catanese, dove è stata trasportata con l’elicottero Drago 146 del reparto Volo dei vigili del fuoco di Catania, allertato, a sua volta, dalla sala operativa dei pompieri di Messina.

Visto il particolare stato del terreno in cui è precipitato il parapendio, è stato necessario l’intervento dell‘elicottero per soccorrere la donna. Secondo una prima ipotesi, il parapendio, lanciato da Monte Venere, a Castelmola, avrebbe urtato contro dei fili elettrici dell’alta tensione che sono segnalati e noti. Negli anni scorsi un altro parapendio era caduto nella zona, ma in quel caso il pilota si era salvato.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento