In Svizzera tasse ai ricchi per sostenere i disoccupati. In Italia Imu e Iva per ‘prestare’ i soldi alle banche

GLI ELVETICI USANO LA LEVA FISCALE PER SOSTENERE I POVERI. IN ITALIA MONTI E LETTA LA USANO PER FORAGGIARE LE BANCHE

Il sito Wall Street Italia dà una notizia che vale la pena di leggere e commentare, soprattutto raffrontandola a quello che succede in Italia. La notizia è la seguente: da gennaio del prossimo anno in tutta la Svizzera verrà effettuato un prelievo dell’1% sui conti dei cittadini più benestanti. I soldi verranno utilizzati per i sussidi di disoccupazione.

La misura era stata in un primo momento respinta dai conservatori a inizio anno. Ora è stata invece accettata.

Quella che è già stata definita la “Tassa di solidarietà” verrà pagata dai dipendenti con stipendi superiori ai 315 mila franchi (250 mila euro all’anno).

Al momento il prelievo viene effettuato solo sui redditi tra i 126 mila e 315 mila franchi. Lo sfondamento della soglia dovrebbe permettere di risparmiare 80 milioni l’euro (100 milioni di franchi) circa l’anno in più.

Il prelievo forzoso alla “Robin Hood” sarà finanziato dividendo lo sforzo economico in modo paritario tra datori di lavoro e dipendenti.

In Italia, invece, la legge “Robin Hood” funziona al contrario: si scippano i soldi alle famiglie già impoverite per darli ai ricchi. Due esempi per tutti: l’Imu nel 2012 e l’aumento di un punto dell’Iva per ‘prestare’ i soldi alle banche…

 


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