Il centrodestra pesca incarichi e consulenze in Sidra Tra i nominati esponenti di Fratelli d’Italia e candidati

Un massiccio ricorso a professionisti, meglio se avvocati. Da ottobre 2019 Sidra, la società partecipata al cento per cento dal Comune di Catania, continua a guardare all’esterno delle proprie mura per conferire consulenze e incarichi di recupero crediti. Se nel primo caso, da quando si è insediato il nuovo direttivo, la stima ammonta a circa 50mila euro, nel secondo non c’è una cifra precisa perché i compensi ai legali variano in proporzione al valore delle singole controversie. Ad accomunare molti dei professionisti c’è la vicinanza al centrodestra e, in alcuni casi, una vera propria militanza con tanto di cariche istituzionali

Luca Scrofani oltre a essere segretario politico provinciale di Avanguardia (movimento politico presieduto dal sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso, da luglio 2019 confluito nel partito di Giorgia Meloni) a febbraio è stato nominato nel coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia. Dal 28 gennaio l’avvocato Scrofani è titolare di due consulenze per un valore complessivo di circa 13mila euro. La prima – mille euro al mese per 12 mesi -riguarda l’area legale di Sidra. Mansione che copre «diversi ambiti, in particolare in materia civile e societaria», si legge nella scrittura privata. La seconda – da 3.588 euro – ha come obiettivo uno studio per adottare «la forma giuridica strategicamente più congeniale per la creazione di una struttura unitaria del servizio idrico provinciale». 

Il legale, inoltre, in un singolo consiglio d’amministrazione – quello del 22 novembre 2019 come risulta dal sito di Sidra, si è visto conferire sei mandati per recupero crediti con compensi stabiliti in base a una tabella forense che tiene conto del valore delle cause. Quelle in questione vanno da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 10mila euro. Uno degli aneddoti che riguarda Scrofani passa anche per una petizione diffusa sul sito change.org. A suo nome, e come segretario del movimento Avanguardia, il 27 gennaio 2017 il legale lanciò la sottoscrizione per riaprire la storica sede di Alleanza Nazionale in corso Sicilia

Dall’elenco dei legali di fiducia, il cda di Sidra ha scelto anche Gaetano Agosta. Espressione di Avanguardia a Vizzini, dove occupa la carica di consigliere comunale, e con una breve parentesi in Forza Italia. Quest’ultima coincisa con la militanza tra gli azzurri degli ex An guidati da Pogliese. In quel periodo, Dario Moscato, allora coordinatore regionale giovanile di Forza Italia oggi vicepresidente di Sidra, conferì ad Agosta l’incarico di dirigente azzurro giovanile per la Sicilia orientale. Per Sidra si occuperà di costituirsi in un procedimento il cui valore risulta al momento «indeterminabile». 

Altra consulenza è quella conferita dalla partecipata comunale all’avvocata Carmen Toro: costo 3.300 euro per «trattare e definire le questioni giuridiche» in una controversia con una società privata per il rinnovo di alcune autorizzazioni. Toro alle elezioni 2018 è stata candidata, raccogliendo appena 33 voti, alla seconda circoscrizione con la lista Salvo Pogliese sindaco. Consulente esterno di Sidra per dodici mesi a mille euro al mese anche l’avvocato Vittorio Lo Presti. Volto storico del centrodestra di Paternò con una lunga esperienza alle spalle, anche come esperto, con identico affidamento, per Acoset. Nel suo caso, l’incarico verte principalmente sulla «materia penale». 

A completare l’elenco pubblicato nel sito, ci sono anche altri incarichi e consulenze. Il 31enne avvocato Enrico Canzonieri, per mille euro al mese per 12 mesi, si occuperà di assistenza all’ufficio Rup. All’ingegnere Claudio Crimi, dopo uno stage in Sidra, è stato dato mandato di effettuare uno studio sulla rilevazione delle letture: costo 6.000 euro per sei mesi con possibilità di rinnovo per lo stesso periodo. Infine, un mandato legale a Erika Calcamo. Abilitata al patrocinio legale e già consulente di Acoset, società del servizio idrico nella fascia pedemontana dove, però, Calcamo veniva indicata come avvocata.

Al vertice di Sidra, da ottobre 2019 su mandato del sindaco Salvo Pogliese, siede l’ex parlamentare di An Fabio Fatuzzo. Per quest’ultimo il battesimo nel settore acque risale, però, al lontano 2010. Quando venne nominato presidente di Acoset. Due anni dopo, Fatuzzo scelse di farsi da parte per una condanna definitiva per abuso d’ufficio e violazione della legge elettorale nel periodo in cui era assessore del sindaco Umberto Scapagnini. L’uscita di scena fu solo temporanea e, qualche mese dopo, nel 2013, rientrò nella società ma con il ruolo di direttore generale fino all’estate 2019. 

Ma perché Sidra ha scelto questi professionisti? «Non abbiamo un ufficio legale – replica il presidente Fatuzzo contattato telefonicamente da MeridioNews – e siamo obbligati che qualcuno ci difenda nelle controversie e nella vita societaria. Gli incarichi di recupero sono necessari perché abbiamo 15mila morosi e stiamo iniziando ad affidare le cause a tutti i legali che fanno parte dell’elenco. A breve troverete 70 o 80 avvocati a cui chiederemo, come abbiamo già fatto con una lettera per richiesta di disponibilità, collaborazione per cercare di recuperare questi soldi. Utilizzeremo tutti gli avvocati senza nessun limite». La vicinanza politica al centrodestra? «Il fatto che siano di centrodestra o centrosinistra per me non ha importanza – continua Fatuzzo – L’importante è che ci facciano vincere le cause. La collocazione politica forse poteva interessarmi 15 anni fa. Adesso non più. A breve troverete incarichi anche a legali notoriamente di sinistra. Ognuno nella vita privata può fare ciò che vuole, la regola è quella di dare a ognuno di questi avvocati setto o otto pratiche ciascuno e poi, in base ai risultati, capiremo come continuare».


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]