Grazie a Monti l’Italia affonda: debito pubblico a quota 2 mila miliardi di euro!

Nel giorno in cui Mario Monti scioglie la riserva e, come ‘nuovo’ leader del Partito Popolare Europeo d’Italia, annuncia la sua discesa in campo da dietro le quinte (avendo massacrato gli italiani non si candida, mandando avanti Casini, Luca di Montezemolo e altre mezze figure, pronto a farsi ‘incoronare’ di nuovo capo del Governo dagli staessi Casini e Montezemolo, ammesso che questi due signori vincano le elezioni politiche de prossimo febbraio), vengono fuori i dati del debito pubblico italiano. A fornirli è la Banca d’Italia. Numeri che dimostrano – inequivocabilmente – che l’anno di Governo del Professore bocconiano è stato un totale fallimento.

Per la prima volta della storia del nostro Paese, il debito pubblico, infatti, sfonda quota 2.000 miliardi e, a ottobre, si attesta a 2.014 miliardi. In valore assoluto è la cifra più alta mai raggiunta dall’Italia. Per battere questo ‘record’ ci voleva, insomma, Mario Monti Presidente del Consiglio dei Ministri.

I numeri che si leggono sul supplemento di “Finanza pubblica”, il bollettino statistico della Banca d’Italia, non danno adito a dubbi: il debito pubblico italiano, nei primi dieci mesi del 2012, proprio qando ha governato Monti, è cresciuto di 71,238 miliardi di euro, ovvero del 3,66%. (sopra, Casini e Monti: foto tratta daaffaritaliani.libero.it)

E’ interessante anche il dato delle entrate tributarie che, nei primi 10 mesi dell’anno, segnano un incremento del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2011.

In pratica, grazie ai disastri del Governo Monti, le imposte sono aumentate, gli italiani stanno utilizzando le tredicesime per pagare l’Imu, a Natale sono crollate le attività commerciali perché gli italiani, lasciati senza soldi dal Governo Monti, non possono acquistare alcunché, ee la situazione economica del Paese. nonostante i sacrifici chiesti ai cittadini, è peggiorata.

Forte di questi ‘successi’, Monti verrà ricandidato alla guida del nostro Paese, ma non con elezioni democratiche, mettendo di la faccia. Assolutamente no: le facce saranno quelle di Casini e di Luca di Montezemolo.

Toccherà a questi privare a carpire il voto agli italiani nel nome del ‘nuovo’. Per poi riproporre Monti alla guida dell’Italia…

 


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