Gravina, traballa ancora la maggioranza in Consiglio  Regolamento sui servizi cimiteriali fa fuori Filippo Riela

«Obbedisco». La parola, quella che Giuseppe Garibaldi mise nero su bianco nello storico telegramma in risposta al generale Alfonso La Marmora che gli intimava di fermare l’avanzata verso Trento contro gli austriaci, viene presa in prestito dal consigliere comunale Filippo Riela per rispondere all’invito del sindaco Massimiliano Giammusso di abbandonare la maggioranza. «Chi ha votato contro o si è astenuto, si può andare a cercare un’altra lista, un altro sindaco e un’altra coalizione», recita il messaggio inviato dal primo cittadino nel gruppo che riunisce Cambiamo Gravina, Rinnova Gravina e Impegno per Gravina, tutte liste di maggioranza. Negli ultimi giorni messaggi sui gruppi Whatsapp si rincorrono alternandosi con riunioni più o meno segrete. C’è frenesia a Gravina di Catania, dove tra operazioni politiche e dibattiti in Consiglio comunale, l’approvazione del regolamento sui servizi cimiteriali ha mietuto una vittima. «Passerò al gruppo misto», conferma Riela a MeridioNews. «Mi ritengo insoddisfatto di questa maggioranza che non rispetta i cittadini gravinesi», è l’affondo del consigliere. 

Lo scossone tra le fila di Fratelli d’Italia si deve al regolamento per i servizi cimiteriali, la cui approvazione è stata discussa alla seduta del consiglio comunale del 12 aprile. «A gennaio del 2021 – spiega Riela – da presidente della quarta commissione ho presentato un emendamento che prevedeva l’introduzione di una decurtazione del costo dei loculi per tutte quelle persone che, nate o residenti a Gravina ed entro dieci anni dalla morte, non potendo riservare un posto al cimitero di Gravina perché occupato, fossero costretti a prenotare altrove». Un emendamento che non compare nel regolamento approvato. 

«È stato stralciato – sottolinea Riela -, così all’utlima seduta ho ripresentato l’emendamento che mirava alla reintroduzione di questa disposizione ma senza successo». Tra le fila della maggioranza l’unico a votare a favore della proposta di Riela è stato Salvatore D’Urso. «La restante parte della maggioranza ha votato contrario – continua Riela -, così non mi sono sentito di votare favorevole all’approvazione dell’intero regolamento». Una circostanza che ha mandato su tutte le furie il sindaco e alla susseguente spaccatura. «Non accetto che un sindaco, di cui ho condiviso sin dall’inizio il percorso politico – rincara la dose il consigliere – ci tratti come un gregge subordinando la tenuta della maggioranza al voto di una determinata determinazione». 

Se Riela è stato fatto fuori, D’Urso, sebbene si sia inizialmente ipotizzata una sua uscita, pare ancora essere in maggioranza. Rimangono dunque nove i consiglieri a sostegno del primo cittadino, ma presto le cose potrebbero cambiare. «Abbiamo beneficiato più volte del voto favorevole dei consiglieri di opposizione Stefano Longhitano e Tommaso Maltese», ha detto Giammusso a MeridioNews in occasione dell’adozione della variante urbanistica al piano di lottizzazione che prevede la costruzione di un residence in via Milanese con annessa strada pubblica. Tra i corridoi di palazzo comunale, si vocifera di un loro possibile passaggio in maggioranza. L’ipotesi potrebbe concretizzarsi già nel prossimo consiglio comunale, ma il condizionale è d’obbligo in attesa di altri potenziali scossoni. Se così fosse il Movimento 5 stelle perderebbe il suo unico rappresentante nel senato cittadino, mentre Luca Sammartino perderebbe un consigliere. La maggioranza, in tal caso, salirebbe a quota undici consiglieri comunali. Abbiamo provato a contattare il sindaco Giammusso per una replica, ma senza ottenere alcuna risposta. 

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Stefano Longhitano:
Non ho lasciato il Movimento cinque stelle e per il momento non c’è nessun passaggio tra le fila della maggioranza, in futuro si vedrà.


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

La notizia della morte di Ubaldo Ferrini ha aperto nella mia mente una caterva di finestrelle come pop-up. Finestrelle alle quali non saprei neanche dare un ordine preciso. Ricordi forse anche sbagliati (chiedo ai lettori di correggermi ove sbagliassi), ma di una cosa sono certo: questi pop-up sono uniti da un filo conduttore a cavallo […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]