Giro d’Italia 2017, dove passa la corsa in Sicilia Due tappe, si scala l’Etna arrivando dai Nebrodi

La presentazione ufficiale del Giro d’Italia avverrà oggi pomeriggio alle 17. Ma il percorso è stato già svelato, grazie a un leak. Ecco dunque quali sono i territori attraversati dalla carovana rosa, edizione 2017, in Sicilia. 

Sono due le tappe previste nell’isola: la quarta, partenza da Cefalù e arrivo in quota sull’Etna, Rifugio Sapienza, dopo 180 chilometri; e la quinta da Pedara a Messina, lunghezza 157 chilometri. Ecco nel dettaglio i territori e i Comuni che potranno godere dell’evento.

Quarta tappa: Cefalù, Finale, Castel di Tusa, Santo Stefano di Camastra, Marina di Caronia, Acquedolci, bivio per San Fratello, San Fratello, Portella Femmina Morta gran premio della montagna, Cesarò, bivio per Randazzo, Bronte, Passo Zingaro, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Ragalna, Nicolosi, Rifugio Sapienza.

Quinta tappa: Pedara, San Pietro Clarenza, Sant’Agata Li Battiati, San Giovanni La Punta, Trecastagni, Zafferana Etnea, Milo, Fornazzo, Vena, Piedimonte Etneo, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Giardini Naxos, Taormina, Letojanni, Santa Teresa di Riva, Roccalumera, Alì Terme, Scaletta Marina, Ponte Santo Stefano, Tremestieri, Messina. 

Il Giro d’Italia giunge alla sua centesima edizione e, per festeggiare, ha inserito nel percorso 2017 tutte le cime che hanno fatto la storia della corsa rosa. Seppure di minore tradizione, non è mancata dunque l’Etna, dove nel 2011 si è conclusa la tappa che ha incoronato Alberto Contador. Quest’anno il vulcano verrà percorso due volte: nella quarta tappa si arriverà dai Nebrodi, Gpm Portelle Femmina Morta, a 1.524 metri sul livello del mare, per poi scendere, raggiungere Randazzo e Bronte, fino a Biancavilla e poi risalire da Nicolosi, verso Rifugio Sapienza, quota 1.892. Quest’ultima ascesa sarà lunga ben 18 chilometri. 

Nella quinta tappa le salite, meno impegnative, saranno due: quella che da San Giovanni La Punta sale verso Trecastagni, Zafferana e Milo – con unico Gpm di giornata nella frazione di Fornazzo, a 980 metri sul livello del mare – e la salita da Piedimonte Etneo verso Castiglione di Sicilia. Poi giù in picchiata verso il mare, con l’unico scoglio la salita di Taormina. Ma gli ultimi 50 chilometri sono pianeggianti fino a Messina. 

È stato un giornalista e blogger pisano, Michele Bufalino, a sottrarre dal sito ufficiale della corsa rosa, le altimetrie e le planimetrie di tutte le tappe prima che venissero ufficializzate. Lui stesso ha spiegato come.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La quarta e la quinta tappa della corsa rosa attraverseranno l'Isola: da Cefalù al Rifugio Sapienza con due salite impegnative. Il giorno dopo di nuovo sul vulcano: partenza da Pedara, gpm a Fornazzo, poi si sale ancora verso Castiglione e Taormina. Ma gli ultimi 50 chilometri sono pianeggianti fino a Messina. Guarda le altimetrie

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]