«Leggo con rammarico di essere stato tirato in ballo per precedenti candidature non politiche e di servizio, fatte per amicizia personale con colleghi di lavoro e non certo per adesione a partiti politici peraltro tra loro incompatibili. Per tale ragione non ho ritenuto opportuno informare i vertici del movimento della mia precedente candidatura nel movimento […]
Dalla foto con Cuffaro a La Vardera, parla il candidato: «Solo amicizia, mi scuso»
«Leggo con rammarico di essere stato tirato in ballo per precedenti candidature non politiche e di servizio, fatte per amicizia personale con colleghi di lavoro e non certo per adesione a partiti politici peraltro tra loro incompatibili. Per tale ragione non ho ritenuto opportuno informare i vertici del movimento della mia precedente candidatura nel movimento di Lombardo, o di aver sostenuto un candidato che era con Cuffaro. Per questo me ne scuso». É questa la replica di Carmelo Marchese dopo quanto pubblicato dal nostro giornale in un articolo di approfondimento su Controcorrente, movimento politico del deputato regionale Ismaele La Vardera.
La candidatura a Catania e il sostegno a Bulla
Marchese, tra i candidati alle prossime amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale a San Giovanni La Punta, in provincia di Catania, in passato era sceso in campo nel capoluogo etneo in una lista del Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo. Nel 2022, invece, il sostegno a Giovanni Bulla, all’epoca candidato alla Regione per la Nuova democrazia cristiana. Un legame, quello tra Bulla e Marchese, immortalato anche in una foto insieme all’ex governatore Totò Cuffaro.
«Nel 2023 ho chiuso ogni rapporto con quella politica»
«Ho ritenuto doveroso e utile già nel 2023 chiudere ogni rapporto con quella politica – replica Marchese – costituendo il mio Movimento per la Legalità, con cui denuncio quotidianamente le storture e il malaffare a Catania e provincia, e poi avvicinandomi ad un altro partito che era all’opposizione del governo Schifani. Profondamente deluso dalla virata di quel partito in favore di Schifani, nel 2025 ho deciso di aderire convintamente a Controcorrente. La mia candidatura tra l’altro è meramente di servizio vivendo a Catania e l’ho fatta con lo spirito di un impegno disinteressato. Il mio percorso in Controcorrente è all’inizio e il mio intento è esclusivamente quello di fare campagna elettorale per Antonella Riccobene e per dare una mano al movimento che sento anche mio».