Formazione: “Siano pagati gli stipendi, ma non si pretenda altro”

LA LETTERA: Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore, che lavorando nel settore, preferisce rimanere anonimo:

“Cara redazione di LinkSicilia

come tanti operatori del settore della Formazione professionale, non posso che ringraziare il vostro giornale per l’attenzione che riservate all’argomento, soprattutto al drammatico problema degli stipendi non pagati.

Tuttavia, e queso non è rivolto a voi, ritengo che sia anche arrivata l’ora di fare auto-critica. Che il settore abbia bisogno di una radicale riforma, credo sia indubbio. Sono finiti (almeno si spera) i tempi in cui ogni politico di turno arruolava nuovi eserciti di ‘clientes’ grazie ai fondi della Formazione.

Non sono io ma la Corte dei Conti che ha definito questo settore “il buco nero dell’amministrazione regionale” , un settore che “è servito più ai formatori che agli altri” ecc…

Le recenti inchieste giudiziarie, poi, non hanno fatto altro che confermare questo scempio di risorse pubbliche.

Insomma, ad essere onesti, il settore, al di là di sicure professionalità, è indifendibile. Sacrosanta la richiesta di tutti i dipendenti che aspettano di vedere retribuito il loro lavoro.  E, spero, che i sindacati, davvero si stiano battendo per questo scopo.

Ma non si può pretedere altro. Se i dipendenti della Formazione sono diventati migliaia, non è certo per un disegno di una sana politica. Bisogna avere il coraggio di ammetterlo.

Purtroppo, e questo lo so bene, non siamo in un Paese in cui, chi perde un lavoro, ne trova subito un’altro. Ma usare la formazione professionale come ammortizzatore sociale, come un luogo in cui devono lavorare in migliaia, perché non c’è altro, non mi sembra logico. E come se una fabbrica in evidente stato di fallimento, si ostinasse a rinnovare i contratti ai suoi operai.

So che le cose che dico non piaceranno a tanti miei colleghi. Ma, come detto all’inizio, l’autocritica è sempre necessaria”.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Settembre è il mese di ripartenza, ritorni, riflessioni romantiche e ragionate: eccoci, dunque, al secondo capodanno del 2026 per lo zodiaco, con un oroscopo ricco di cambiamenti. Il primo riguarda il 10 settembre quando, simultaneamente, Mercurio entra in Bilancia dando il cambio a Venere, che scivolerà in Scorpione. La comunicazione si farà più giusta e […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]