Un inseguimento terminato con un incidente e il successivo arresto dopo un tentativo di fuga a piedi. Una storia che però ha avuto un epilogo inaspettato con il decesso del fuggitivo negli uffici della polizia di Catania. Il fatto, come ricostruito da MeridioNews, è avvenuto la notte scorsa, intorno alle 4.30. La vittima è un […]
Catania, muore negli uffici della polizia dopo un inseguimento: disposta l’autopsia
Un inseguimento terminato con un incidente e il successivo arresto dopo un tentativo di fuga a piedi. Una storia che però ha avuto un epilogo inaspettato con il decesso del fuggitivo negli uffici della polizia di Catania. Il fatto, come ricostruito da MeridioNews, è avvenuto la notte scorsa, intorno alle 4.30. La vittima è un uomo – M.R. le iniziali – classe 1985.
L’inseguimento tra via D’Amico e via Mascagni
Ad insospettire i poliziotti di una pattuglia del reparto Volanti è stato il suono di un allarme in strada e il fatto che due uomini, a bordo di due scooter, stavano procedendo ad alta velocità. Ignorato l’alt delle forze dell’ordine è nato un lungo e pericoloso inseguimento tra via D’Amico, via Archimede, via Crispi e via Mascagni. Arterie che M.R. ha percorso contromano e ad alta velocità a bordo di uno scooter Piaggio. La prima fase dell’inseguimento si è conclusa proprio in via Mascagni, dove l’uomo ha perso il controllo del mezzo scontrandosi contro un marciapiede. Abbandonato lo scooter ha tentato una fuga a piedi ma è stato bloccato ed identificato.
Il malore negli uffici di via San Giuseppe La Rena
Trasferito negli uffici della polizia in via San Giuseppe La Rena, l’uomo avrebbe accusato un malore che gli è stato fatale. I primi a tentare di soccorrerlo sono stati gli stessi poliziotti, poi supportati dal 118. Informato della morte il magistrato di turno sulla salma è stata disposta l’autopsia per chiarire le cause della morte. Non si esclude il fatto che l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, fosse sotto l’effetto di stupefacenti. In via Mascagni, per i rilievi, sono intervenuti gli agenti della Scientifica e la polizia locale.