Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]
Il Liotru simbolo di Catania è stato svelato. Anche se con un mese di ritardo
Il simbolo di Catania, il Liotru, torna a mostrarsi alla città. Un nuovo look per la fontana dell’Elefante in piazza Duomo per tutta la monumentale opera marmorea del Vaccarini. I lavori di restauro – sebbene con un mese di ritardo rispetto ai tempi previsti – sono stati completati. Dal suo ultimo ripristino sono trascorsi 25 anni. «Ogni città si riflette nella sua memoria, e l’elefante è un punto certo – ha detto il sindaco Enrico Trantino che era presente al momento della svelata – Non avrei pensato quanto potesse mancare il nostro Liotru ai catanesi se non avessi colto le richieste pressanti: “Ma quand’è che ‘u scummigghiamu?“. È la dimostrazione – ha aggiunto il primo cittadino – di come la città sia legata al nostro elefante che rappresenta tutto, da dove veniamo e soprattutto chi siamo. È la nostra resilienza rispetto agli eventi calamitosi e rispetto a tutto ciò che in passato è stato contro Catania».
I lavori portati a termine sulla fontana hanno permesso di rimuovere spessi strati di carbonato e la dispersione dell’acqua che creava la formazione di patine biologiche, elementi di contrasto rispetto all’equilibrio cromatico originario, che avevano determinato gravi danni all’apparato funzionale della fontana stessa. In particolare, si è intervenuti sull’apparato marmoreo e sul sistema idraulico, anche ripristinando gli zampilli. A occuparsi dei lavori, finanziati con la tassa di soggiorno, è stata la ditta Scancarello di Palermo, specializzata nei restauri conservativi con le autorizzazioni rilasciate dalla Soprintendenza per la tutela del monumento, considerato di particolare interesse storico-culturale. L’Università di Catania ha garantito agli studenti di Ingegneria e di Architettura di seguire da vicino gli interventi.



