Diventa definitiva la condanna a quattro anni e dieci mesi per il falso pentito Giuseppe Tuzzolino, 45 anni, architetto di Palma di Montechiaro, noto per essersi finto collaboratore di giustizia. La corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dai suoi legali, rendendo irrevocabile la sentenza e aprendo così la strada al suo ingresso in […]
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Falso pentito Tuzzolino: definitiva la condanna per calunnia
Diventa definitiva la condanna a quattro anni e dieci mesi per il falso pentito Giuseppe Tuzzolino, 45 anni, architetto di Palma di Montechiaro, noto per essersi finto collaboratore di giustizia. La corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dai suoi legali, rendendo irrevocabile la sentenza e aprendo così la strada al suo ingresso in carcere.
Il falso pentito Tuzzolino e le accuse a Patrizia Monterosso

Tuzzolino era stato riconosciuto colpevole di calunnia nei confronti di Patrizia Monterosso, ex direttrice della Fondazione Federico II ed ex segretaria generale della Regione Siciliana. Secondo le sue dichiarazioni – poi ritenute infondate – Monterosso avrebbe fatto da intermediaria tra ambienti della massoneria trapanese e l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo per favorire la realizzazione di impianti eolici a Castelvetrano, in cambio di una presunta tangente. «Accuse totalmente prive di riscontro», hanno stabilito le indagini e i successivi processi.
Monterosso nel 2016 venne chiamata come testimone, dagli avvocati di Lombardo, nel processo per concorso esterno alla mafia e voto di scambio che a Catania vedeva imputato il leader autonomista. La burocrate aveva escluso di avere conosciuto Tuzzolino, specificando di avere visto la sua foto sui giornale e avere letto stralci dei verbali. La condanna, emessa dal tribunale di Palermo nel 2023, era stata confermata in appello e ora anche dalla Cassazione, che ne ha sancito la definitività.