Ex Ospedale Vittorio Emanuele, il futuro tra museo e Accademia Di sera ladri in azione. «A metà aprile arriva progetto esecutivo»

Alcuni anni di lavori, intoppi burocratici esclusi, e l’ex ospedale Vittorio Emanuele di Catania cambierà radicalmente volto. Questo il cronoprogramma di massima annunciato dal presidente della Regione Nello Musumeci durante la sua visita di questa mattina alla sede dell’Accademia delle Belle Arti di via Franchetti. Il nosocomio, nel cuore del quartiere Anti Corso lungo via Plebiscito, dovrebbe essere trasformato in un museo dell’Etna ma non solo. Dopo anni in cui si sono susseguite le più svariate ipotesi e proposte proveniente da ogni latitudine: dal campus universitario, a una mensa arrivando pure all’opzione abbattimento totale per la realizzazione di un grande parco urbano. Il prossimo nodo al fazzoletto è fissato per metà aprile quando «verrà consegnato il progetto esecutivo e così potremmo pubblicare la gara per individuare l’impresa che eseguirà i lavori», spiega il presidente della Regione. 

A metà 2021 era stato presentato il progetto vincitore, affidato dopo una procedura pubblica allo studio Guicciardini e Magni di Firenze. Il polo museale, che dovrebbe essere realizzato nell’area centrale della struttura, sarà suddiviso in sei settori. Al momento la struttura, in attesa di operai e ruspe, è presidiata dagli operatori di un istituto di vigilanza privata. Nonostante gli sforzi degli addetti, come risulta a MeridioNews, questo non impedisce le visite di chi cerca infissi e materiale vario da portare via. Diversi lettori hanno notato, specie nelle ore serali, degli uomini calarsi dalle finestre dell’ex nosocomio. 

«Il museo consentirà la conoscenza e la promozione del vulcano con la possibilità di raggiungere l’Etna con una importante ricaduta sul territorio. Potremmo vivere di Etna 12 mesi l’anno con una strategia comune in Italia e all’estero. Stiamo lavorando su questo anche perché la Regione l’abbiamo trovata soltanto sulla carta intestata», aggiunge Musumeci. Dentro l’ex Vittorio Emanuele troverà spazio, come era già trapelato in passato, proprio l’Accademia delle Belle Arti. Il governatore ha annunciato come l’ufficialità arriverà a giorni.  «Mi è stata rappresentata l’esigenza di avere locali più ampi per un numero di allievi sempre crescenti – spiega – Ecco perché abbiamo valutato la possibilità di affidare un’ala dell’ex ospedale all’Accademia. Ci saranno decine di laboratori e aule per lavorare in maniera razionale e ordinata. La notizia sarà ufficiale tra qualche giorno». 


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