Ex alfaniano Minardo nuovo segretario Lega in Sicilia Dal gruppo all’Ars al matrimonio con gli autonomisti

Dal brianzolo Stefano Candiani al modicano Nino Minardo. La Lega di Matteo Salvini cambia il suo front-man in Sicilia e in altre sette Regioni. L’annuncio del nuovo segretario è arrivato nel tardo pomeriggio tramite un comunicato del partito a livello nazionale e locale. Candiani, senatore ed ex sottosegretario al ministero dell’Interno, era stato indicato come commissario ad aprile del 2018, pochi giorni dopo l’inchiesta per voto di scambio della procura di Termini Imerese in cui rimasero coinvolti i fratelli Salvino e Mario Caputo. Indagine in cui emersero anche i nomi degli allora coordinatori della Lega Angelo Attaguile e Alessandro Pagano.

L’annuncio del nuovo segretario era stato dato dallo stesso Salvini durante la conferenza stampa organizzata a Catania al termine dell’udienza per il caso Gregoretti, in cui il segretario della Lega è indagato per sequestro di persona aggravato. Minardo, attualmente parlamentare ma imprenditore del settore petrolifero di professione, vanta un passato tra le fila di Forza Italia e del Nuovo centrodestra, creatura politica nata nel 2013 per volontà dell’ex ministro Angelino Alfano.

La formalizzazione del passaggio al Carroccio di Minardo risale a novembre dello scorso anno. In poco più di 12 mesi, l’imprenditore è riuscito a imporsi politicamente a livello regionale diventando il regista di due operazioni fondamentali per il futuro della Lega in Sicilia: la creazione del gruppo all’Assemblea regionale siciliana e il patto con gli autonomisti. Quest’ultimo riproposto 14 anni dopo quello tra Raffaele Lombardo e Umberto Bossi e nuovamente formalizzato, pochi giorni fa, alla presenza di Roberto Di Mauro, storico esponente del movimento dell’ex governatore ancora sotto processo per concorso esterno e voto di scambio.  

«Il nostro – spiega il nuovo responsabile regionale attraverso un comunicato stampa – sarà un lavoro di squadra a fianco dei militanti, dei dirigenti regionali, dei sindaci siciliani della Lega, di tutti i commissari provinciali del nostro partito nell’Isola, della rappresentanza parlamentare e di governo a Palermo, a Roma, a Bruxelles e del componente della segreteria nazionale della Lega Fabio Cantarella». L’obiettivo prioritario per la Lega è però quello di avere un ruolo fondamentale nello scacchiere del centrodestra in Sicilia, senza mai perdere di vista le elezioni regionali del 2022. Tornata verso la quale Salvini non ha mai nascosto di pensare in grande


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