Le ragioni della protesta sono tante e sono vere. La crisi economica in sicilia pesa come un macigno, complice un governo che fa ben poco e che non sa neanche spendere i fondi europei. Ma nella marcia per il lavoro, andata in scena stamattina a palermo, promossa da confcommercio sicilia, confindustria, cna, confesercenti, confartigianato, cia, confagricoltura, confapi, casartigiani claai, confcooperative, legacoop, unicoop, cgil, cisl, uil e ugl, c'era qualche nota stonata.