Donne e politica

“Il difficile rapporto tra donne e politica”. Questo il tema della tavola rotonda conclusiva del corso di formazione “Donne Politica e Istituzioni”. Patrocinato dal ministero per le Pari Opportunità, il convegno è stato ospitato dalla facoltà di Scienze Politiche con la collaborazione della coordinatrice del corso Rita Palidda e Maria Vittoria D’Amico, presidente del comitato Pari Opportunità.

 

Una sala quasi tutta al femminile ha ascoltato le esperienze raccontate da donne da anni inserite in politica ad ogni livello. Erano presenti infatti la deputata all’Assemblea Regionale Maria Grazia Brandara, il sindaco di Misterbianco Ninella Caruso, la deputata al Parlamento Anna Finocchiaro, la presidente di Investiacatania Stella Rao, Marilena Samperi della società di Sviluppo Integrato e Mariella Spoto Puleo dell’ Ande.

 

Dopo i saluti iniziali del preside e del Magnifico Rettore Latteri, il dirigente del dipartimento Pari Opportunità Flavio Corso ha sottolineato il grande successo ottenuto dal progetto nel centro-sud con circa 5300 iscritte.

 

I vari interventi si susseguono e mettono in risalto dati non proprio confortanti sulla presenza femminile in politica.

 

Le deputate al Parlamento italiano infatti sono appena 71 contro una presenza maschile di 545 membri.

Per quanto riguarda il Parlamento europeo si arriva a una percentuale del 32,4. Se si guardano i dati sulla presenza femminile nei parlamenti di tutto il mondo i numeri parlano da soli: secondo un’indagine dello scorso novembre le donne elette in entrambe le camere erano il 15,6 per cento.

A dispetto dei dati però le relatrici mostrano una grande fiducia nelle capacità delle donne.

Tutte testimoniano una difficoltà che sembra intrinseca al sistema politico italiano. Siano essi interventi legati a un discorso attuale ( fecondazione assistita, ritorno della legge per le quote riservate alle donne nelle liste, riformulazione dei budget amministrativi) , o centrati sul background personale di conoscenze e attitudini.

 

Ad ogni modo le ascoltatrici sembrano molto più pragmatiche delle relatrici e pronte ad entrare in quei campi che sembrano aver respinto la scorsa generazione.

Molti gli interventi,  tante le parole, ma sarebbe molto più proficuo attuare quelle idee che per lungo tempo sono rimaste astratte.  La maggioranza delle corsiste ha lamentato infatti un taglio troppo teorico del corso che però ha fornito loro alcuni strumenti da usare per le future e (speriamo) numerose esperienze.

Una parità in campo politico tra uomini e donne è certamente possibile. Basterebbe soltanto osare un po’ di più e non rimanere a discutere di una situazione con non può cambiare certamente da sola.

 

 

 

 

 

Link utili:

www.pariopportunita.gov.it

 

www.db-decision.de

 

www.formez.it/pariopportunita

 

www.ipu.org/wmn-e/world.htm

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Marzo è un mese dolce e profondo ma, dopo il 20, trasforma questo 2026 con un’esplosione di vitalità: ecco come, segno per segno, nell’oroscopo della nostra rubrica astrologica. Marte e Mercurio in Pesci aiutano a sentirsi meglio Cancro e Scorpione. Saturno e Nettuno in Ariete fanno rifiorire anche Leone e Sagittario e li rendono di […]

Una settimana, la prima di marzo, da lunedì 2, splendida per molti segni zodiacali, con un oroscopo speciale. In particolare Pesci, Scorpione e Cancro. E, a seguire, anche l’Acquario, che si esprime con grande fantasia e si innamora. La Bilancia non si accontenta ma cerca ancora dell’altro, mentre i Gemelli diminuiscono la velocità. I Leone […]

Ultima settimana di febbraio, con un oroscopo che, da lunedì 23, ci porta al 1 marzo. Dominata dalla congiunzione tra Saturno e Nettuno nei gradi dell’Ariete. Ecco cosa ci dicono le stelle., nei consigli della nostra rubrica astrologica. Ariete La settimana dal 23 febbraio inizia con una Luna in Toro proprio davanti al vostro cielo […]

Prima sono arrivati i sistemi di sicurezza tecnologici: dai semplici segnalatori per il parcheggio agli assistenti di guida. Utili strumenti entrati ormai nel nostro quotidiano. Che, però, è già pronto a una nuova rivoluzione: l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che promette di rendere le nostre auto sempre più sicure e personalizzate. Attraverso sistemi capaci di imparare le […]