In merito alle recenti notizie di stampa riguardanti il progetto di ampliamento della discarica sita in contrada Bagali, Cisma Ambiente S.p.A. precisa che ogni processo di progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto è rigorosamente improntato alla piena compliance normativa. La società opera da nove anni in amministrazione giudiziaria, consolidando un modello gestionale fondato sulla trasparenza e […]
Foto di Cisma Ambiente
Discarica di contrada Bagali, Cisma Ambiente: «Ampliamento nel segno della legalità»
In merito alle recenti notizie di stampa riguardanti il progetto di ampliamento della discarica sita in contrada Bagali, Cisma Ambiente S.p.A. precisa che ogni processo di progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto è rigorosamente improntato alla piena compliance normativa.
La società opera da nove anni in amministrazione giudiziaria, consolidando un modello gestionale fondato sulla trasparenza e sulla legalità, integrando i propri valori aziendali con i più alti standard di sostenibilità e responsabilità sociale. Per chiarezza, si ricorda che l’amministrazione giudiziaria, nominata dal Tribunale nell’ambito di misure di prevenzione o sequestri penali (Codice Antimafia, D.Lgs. 159/2011), ha il dovere primario di preservare l’integrità e il valore dei beni aziendali, garantendo la continuità produttiva e la legalità dell’impresa. Non si tratta di una mera custodia, ma di una gestione attiva finalizzata a legalizzare l’azienda e, ove possibile, a incrementarne la redditività.
Proprio in ossequio al dettato normativo, l’amministrazione giudiziaria ha proposto agli organi competenti la realizzazione di un nuovo bacino, necessario a garantire il proseguimento dell’attività aziendale una volta esaurito lo spazio attualmente disponibile. Centrale, in questo quadro, è anche la tutela dei livelli occupazionali.
Compliance, controlli e codice etico
Ogni attività operativa è verificata e legittimata secondo procedure che garantiscono la chiara individuazione delle responsabilità e la piena conformità alle leggi vigenti. Oltre al controllo istituzionale esercitato dal Tribunale di Catania, la società si è dotata di un Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e di un Organismo di Vigilanza esterno e indipendente.
Cisma Ambiente ribadisce di respingere fermamente ogni forma di illegalità, operando nel solco di un Codice Etico formalmente adottato e pubblicato, che pone correttezza e integrità quali requisiti imprescindibili di ogni rapporto aziendale.
Ambiente, salute e responsabilità sociale
L’obiettivo primario resta la riduzione dell’impatto ambientale e la salvaguardia della salute pubblica, attraverso l’applicazione puntuale della normativa e l’adozione di sistemi di gestione certificati: ISO 9001, 14001, 45001, 37001 e SRG 88088 – quest’ultima significativa innovazione in termini di rispondenza ai requisiti ESG – oltre alla registrazione EMAS attualmente in corso.
Cisma Ambiente si impegna inoltre a fornire al tessuto imprenditoriale, in particolare regionale, un servizio di alto valore sociale, garantendo standard qualitativi elevati nella gestione dei rifiuti e promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio. Il consigliere di amministrazione delegato, dott. Luciano Modica, insieme agli amministratori giudiziari avv. Francesco Carpinato e dott. Salvatore Belfiore, sottolineano come il progetto rappresenti non solo una necessità operativa, ma anche un percorso da affrontare con la consapevolezza di dover essere esempio di efficienza e rigore. «Le garanzie richieste dalle associazioni – evidenziano – sono lo specchio della nostra missione». La società conferma infine la volontà di continuare a collaborare con le istituzioni e a dialogare con la comunità locale affinché lo sviluppo del sito avvenga esclusivamente nel rispetto della compatibilità ambientale e della più rigorosa legalità.