De Luca e i suoi si presentano alla Camera. «Pronti a cambiare questa nazione»

«Si può fare». Cateno De Luca a ruota libera alla Camera dei Deputati per fare il punto sul risultato elettorale e lanciare la presenza, in Parlamento, dei rappresentanti di Sud chiama Nord. «I cittadini – prosegue – ci hanno premiato per il buon governo sul territorio. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario a livello nazionale: l’un per cento. Eppure nessuno, tra la stampa blasonata, ne ha parlato. Abbiamo avuto piú voti di altri partiti senza essere presenti in tutta Italia». Un progetto che ora guarda avanti e mira a radicarsi in ogni Regione. L’appuntamento è fissato per il 3 dicembre con tutte quelle forze politiche che sono disposte a portare avanti una strategia: frenare lo sradicamento del valore dei territori.

E a proposito di territorio è la neo-senatrice Dafne Musolino, già assessora al Comune di Messina, a evidenziare il legame con i cittadini e i risultati ottenuti. «Noi siamo – ha dichiarato – una eccezione. Mentre chi governa perde consenso, noi abbiamo aumentato il nostro. Nella città dello Stretto abbiamo trovato un ente abbandonato e indebitato. In tre anni e mezzo la rotta è stata invertita e i risultati si sono visti, a cominciare dallo sbaraccamento». Bisogna proseguire nella strada tracciata. «Puntiamo – ha sottolineato il deputato Francesco Gallo – ad un Paese senza divisioni economiche e sociali. Il nostro movimento mette al centro la meritocrazia». Si devono, infatti, dare risposte. «Tutti aspettano – continua De Luca – l’aumento delle pensioni ma nessuno ha spiegato come avverrà. Ci sono agricoltori, ex muratori che dopo una vita di lavoro ricevono seicento euro al mese. Noi ci assumiamo la responsabilità di cambiare questa nazione». Sul tavolo la buona amministrazione. «Dafne Musolino – prosegue – non si vergogna del lavoro fatto in giunta; ha smontato provvedimenti nazionali. Francesco Gallo è partito con un’azienda di trasporti che aveva un buco di bilancio; dopo il risanamento, ha rilanciato il servizio. Stessa cosa Ismaele La Vardera. Quando si è avvicinato a noi sembrava un bambino; oggi è deputato regionale. Noi siamo i figli di nessuno, veniamo da origini umili. Per noi – conclude De Luca – Sud chiama Nord è un patto tra generazioni perché continuando così il sistema Paese non reggerà».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«Si può fare». Cateno De Luca a ruota libera alla Camera dei Deputati per fare il punto sul risultato elettorale e lanciare la presenza, in Parlamento, dei rappresentanti di Sud chiama Nord. «I cittadini – prosegue – ci hanno premiato per il buon governo sul territorio. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario a livello nazionale: l’un […]

Agosto 2026 sarà un mese di luce, con un oroscopo che promette lucidità interiore. Il Sole in Leone fino al 20, e poi in Vergine, darà maggiore concretezza. Marte e Urano dispettosi complicheranno le visioni del Toro e la stabilità della Vergine. L’Acquario è portatore di luce più che mai: con uno stupendo plenilunio estivo […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]