Crocetta: “Pronto a collaborare con Alfano”. Ma se ci collabora da un anno!

OGNI TANTO IL NOSTRO GOVERNATORE DIMENTICA CHE GLI UOMINI DELL’ATTUALE MINISTRO DEGLI INTERNI – IN TESTA FIRRARELLO E CASTIGLIONE – ALLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2012 HANNO FATTO VOTARE PER LUI. BRUTTE LE AMNESIE…

Il Giornale di Sicilia di oggi pubblica un’ampia intervista con il presidente della Regione, Rosario Crocetta. Tra le tante cose che il governatore dice ce n’è una, in particolare, che ci ha ‘colpiti’: una notizia sulla quale, addirittura!, il quotidiano ha ‘confezionato’ il titolo:

“Pronti a collaborare con Alfano”.

Ci chiediamo e chiediamo: ma da quando il presidente Crocetta non collabora con Alfano? Forse il governatore dell’Isola dimentica che, nell’estate 2012 – quando Crocetta era candidato alla guida della Regione siciliana – tanti esponenti politici vicini ad Alfano, a cominciare dal senatore Giuseppe Firrarello e da suo genero, Giuseppe Castiglione, facevano campagna elettorale per Crocetta. (sopra, foto tratta da siciliainformazioni.com)

Senza i voti di Firrarello e di Castiglione a Catania e dintorni Crocetta non avrebbe mai superato Nello Musumeci. E non avrebbe mai vinto le elezioni.

Affermare, come fa oggi il presidente Crocetta, di essere “pronto a collaborare con Alfano”, è solo una dichiarazione di pure ipocrisia.

La verità è che Alfano, attraverso Firrarello e Castiglione, collabora con Crocetta da quando questo Governo regionale ha visto la luce. Attraverso la ‘garanzia’ politica dell’Udc di Giampiero D’Alia, Crocetta ha dato un assessorato alla compagine di Alfano, Firrarello e Castiglione.

Questi sono i fatti. Certo, è un assessorato usato male. Piuttosto che far prendere voti, glieli farà perdere. Ma questo è un altro discorso.

Intanto è bene mettere i puntini sulle “i”. Alfano e i suoi uomini in Sicilia hanno tradito il Pdl da tempo. Anche questa volta – come avvenuto in tante altre occasioni – la Sicilia ha anticipato gli scenari politici nazionali.

 

Ad avvalorare quello che diciamo ci sono i comitati di affari sui rifiuti che operano ad Agrigento. Con la ‘pesante’ copertura dell’attuale ministro degli Interni. E del predecessore di Alfano al Viminale, Anna Maria Cancellieri.

Ci riferiamo agli affari, tutti rigorosamente vischiosi, che contraddistinguono la gestione delle discariche in Sicilia e, in particolare, in provincia di Agrigento. Dove Alfano, Crocetta e i ‘Professionisti dell’Antimafia’ di Confindustria Sicilia sono tutta una cosa.

Altro che “pronto a collaborare con Alfano”!

 


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