Il capoluogo etneo poggia su un solido strato di roccia lavica ma, in alcune zone, questo è spesso solo pochi metri. «Sotto la roccia la città è piena di cave, un grave pericolo soprattutto in caso di terremoto», mette in guardia Franco Politano del Centro speleologico etneo. Che lancia un appello al consiglio comunale: «Inserite una norma per effettuare indagini speleologiche preventive nel nuovo piano regolatore». Guarda le foto